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Attivitą Puntata 10

Egregio signore, distinti saluti: come scrivere una lettera formale

 

Esercizio 15 - Dalla "Piccola storia dell'italiano": Che cos'e' un vocabolario?

Leggi il testo e indica se le affermazioni seguenti sono vere o false:




Che cos’è un vocabolario? Un vocabolario è un libro che contiene, in ordine alfabetico, quasi tutte le parole di una lingua.

Il più importante vocabolario della storia dell’italiano è il “Vocabolario degli Accademici della Crusca”. Se Dante, Petrarca e Boccaccio hanno avuto il successo che hanno avuto, e se la loro lingua è diventata la lingua di tutti gli italiani, il merito è stato anche dell’Accademia della Crusca, un’associazione di letterati nata a Firenze nel 1582 con l’obiettivo di separare la lingua pura dalla lingua impura o, come dicevano loro, la farina dalla crusca, cioè la parte buona del grano macinato dallo scarto.

Oggi, quando usiamo la parola crusca, pensiamo a un alimento naturale ricercato, raffinato, e anche costoso. Prima non era così: la crusca era lo scarto che rimaneva dopo che si macinava il grano, e si usava per far mangiare gli animali.  Nel 1612 questi Accademici, che dunque si erano dati il nome di Accademici della Crusca un po’ per scherzo, pubblicarono un grande Vocabolario, fondato sulla lingua di Dante, Petrarca e Boccaccio. Questo è stato il primo  grande vocabolario  pubblicato in Europa. Pensate:  il primo e più importante vocabolario d’Europa è nato all’inizio del XVII secolo in un'Italia  ancora divisa in tanti piccoli stati e non in uno di quei paesi europei (come la Francia, la Spagna o l’Inghilterra) che erano già uniti politicamente.



1. Nei vocabolari non ci sono tutte le parole che appartengono a una lingua.



2. Gli accademici della Crusca erano contadini che coltivavano e macinavano il grano.



3. La crusca era la parte migliore del grano, che si usava per fare il pane.



4. L’Italia ha pubblicato il primo vocabolario d’Europa quando ancora non era una nazione unica.


 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai