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ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

13. Iscrizione alla scuola dell'infanzia

 


Andando a prendere Mansur al Celio Azzurro, Teresa chiede a un maestro alcune informazioni sull'iscrizione dei bambini alla scuola dell'infanzia.

Alla scuola dell’infanzia, statale, comunale o paritaria, si possono iscrivere i bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni compiuti o da compiere entro il 31 dicembre dell'anno in corso. Il Regolamento di riordino del primo ciclo di istruzione e della scuola dell’infanzia con un Decreto del Presidente della Repubblica (n. 89 del 20 marzo 2009) ha previsto che, a decorrere dall’anno scolastico 2009-10, possono iscriversi alla scuola dell’infanzia i bambini che compiono tre anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento.

Per la scuola primaria esiste un'analoga possibilità di iscrizione anticipata per coloro che compiono sei anni di età entro il 30 aprile dell’anno scolastico di riferimento (decreto legislativo n. 59/2004).

È possibile, altresì, anticipare il percorso scolastico di un anno mediante un apposito esame di idoneità che consente il passaggio diretto al secondo anno di corso, senza frequentare la prima classe. Tale possibilità non è consentita a chi si avvale dell’anticipo di iscrizione alla scuola primaria.

Per l’accoglimento in anticipo nella scuola dell’infanzia di bambini che compiono i tre anni dopo il 31 dicembre, si devono, però, verificare due condizioni: che sia stata data la precedenza di ammissione ai bambini nati entro il 31 dicembre e che vi siano posti disponibili nella scuola.

Nel caso in cui il numero dei nati dopo il 31 dicembre (anticipatari) sia superiore al numero dei posti disponibili, l’ammissione avviene secondo criteri di precedenza definiti preventivamente da ciascuna scuola.

Per favorire l’accoglienza di bambini anticipatari la scuola deve disporre di spazi adeguati e prevedere apposite condizioni di accoglienza.

È inoltre prevista l’opportunità, nei territori di montagna o nei piccoli comuni privi di servizi per la prima infanzia, di iscrivere alle scuole dell’infanzia anche bambini di età compresa tra i due e i tre anni.

Ciò a condizione che siano in numero ridotto (massimo tre) e che rientrino nelle disponibilità della sezione (classe) che li accoglie, senza dar luogo alla istituzione di una nuova sezione.

L’anticipo di iscrizione alla scuola dell’infanzia, secondo quanto dispone il Regolamento di riordino, avviene garantendo qualità pedagogica, flessibilità e specificità dell'offerta educativa in coerenza con la particolare fascia di età interessata.

Per questo, la frequenza anticipata è consentita alle seguenti condizioni:

a) disponibilità dei posti;

b) accertamento dell'avvenuto esaurimento di eventuali liste di attesa;

c) disponibilità di locali e dotazioni idonei sotto il profilo dell'agibilità e funzionalità, tali da rispondere alle diverse esigenze dei bambini di età inferiore a tre anni;

d) valutazione pedagogica e didattica, da parte del collegio dei docenti, dei tempi e delle modalità dell'accoglienza.

Oltre all’anticipo, il Regolamento prevede la possibilità che siano attivati particolari servizi educativi per bambini di età compresa tra i due e i tre anni, denominate sezioni primavera.

La concreta attuazione di queste sezioni sperimentali viene definita con un Accordo in sede di Conferenza unificata Stato, Regioni e Autonomie Locali, cui seguono apposite intese regionali tra Regione e Ufficio scolastico regionale.

Le sezioni primavera si avvalgono di contributi statali e regionali per il loro funzionamento.

www.istruzione.it

www.miur.it


 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai