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ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

11. Servizio Civile Nazionale

 


Luis, per preparare la sua tesi sul volontariato, si reca presso la biblioteca dell'Associazione Promozione e Solidarietà, dove incontra Alessandra, una giovane volontaria che sta facendo l'esperienza del Servizio Civile Nazionale.

Il Servizio Civile Nazionale, istituito con la legge n. 64 del 6 marzo 2001 (dal 1° gennaio 2005 su base esclusivamente volontaria) è l'opportunità messa a disposizione dei giovani, dai 18 ai 28 anni, di dedicare un anno della propria vita a favore di un impegno solidaristico inteso come impegno per il bene di tutti e di ciascuno e quindi come valore di coesione sociale.

Il servizio civile volontario garantisce ai giovani una forte valenza educativa e formativa, un'importante e spesso unica occasione di crescita personale, una opportunità di educazione alla cittadinanza attiva, contribuendo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del nostro Paese.

Chi sceglie di impegnarsi per dodici mesi nel servizio civile volontario, sceglie di aggiungere un'esperienza qualificante al proprio bagaglio di conoscenze, spendibile nel corso della vita lavorativa, che quando non diventa addirittura un'opportunità di lavoro, assicura una sia pur minima autonomia economica.

Le aree di intervento nelle quali è possibile prestare il Servizio Civile Nazionale sono riconducibili a settori come: l'assistenza, la protezione civile, l'ambiente, il patrimonio artistico e culturale, l'educazione e la promozione culturale e il servizio civile all'estero.

Gli enti di servizio civile sono le amministrazioni pubbliche, le organizzazioni non governative (ONG) e le associazioni no profit (che operano negli ambiti specificati dalla Legge 6 marzo 2001, n. 64). Per poter partecipare al Servizio Civile Nazionale gli enti devono dimostrare di possedere requisiti strutturali e organizzativi, avere cioè adeguate competenze e risorse. L'ente deve sottoscrivere la carta di impegno etico che intende assicurare una comune visione delle finalità del Servizio Civile e delle sue modalità di svolgimento.

Solo tali enti, iscritti in appositi albi (Albo nazionale e Albo regionale), possono presentare progetti di Servizio Civile Nazionale.

I progetti d'impiego dei volontari, predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del terzo settore iscritti all'Albo nazionale vengono presentati all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC). Questo ufficio cura l'organizzazione, l'attuazione e lo svolgimento, nonché la programmazione, l'indirizzo, il coordinamento e il controllo del Servizio Civile Nazionale, elaborandone le direttive e individuandone gli obiettivi. L'UNSC è stato istituito nell'ambito della Presidenza del Consiglio dei Ministri con la legge n. 230 dell'8 luglio 1998 per curare il Servizio civile degli obiettori di coscienza.


I progetti predisposti dagli enti territoriali iscritti all'Albo regionale vengono presentati alle strutture del Servizio civile della Regione competente per territorio.

L'utilizzo dei volontari attiva un rapporto privilegiato con i ragazzi che, dopo i 12 mesi di servizio, tendono in genere a mantenere contatti collaborativi con l'ente.

I giovani di età compresa tra i 18 e 28 anni, di cittadinanza italiana, interessati al servizio civile volontario possono partecipare ai bandi di selezione pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana presentando la domanda di partecipazione entro la data di scadenza prevista dal bando.


La domanda di partecipazione, redatta in carta semplice utilizzando il modello allegato al bando, deve essere indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto. Inoltre, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto ed essere corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte. E' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando.

L'ente sceglie, tra le candidature presentate, quelle più adeguate alle attività operative previste dal progetto. I candidati selezionati vengono inclusi in una graduatoria provvisoria che diventa definitiva dopo la verifica dei requisiti previsti dal bando. Successivamente l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.

www.serviziocivile.gov.it

Olga intervista l'alto commissario per i rifugiati Laura Boldrini che fa riferimento alla figura del rifugiato. Ecco la definizione di rifugiato presente nel testo dell'art. 1 della Convenzione di Ginevra:

Il rifugiato è colui “che temendo a ragione di essere perseguitato

per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza a un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori dal Paese di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese; oppure che, non avendo una cittadinanza e trovandosi fuori dal Paese in cui aveva residenza abituale a seguito di siffatti avvenimenti, non può o non vuole tornarvi per il timore di cui sopra” (Art. 1A Convenzione di Ginevra relativa allo status dei rifugiati, 1951).


www.unhcr.it



 
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