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ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

2. Centri per l'impiego

 


Nel 2003 i Centri per l'impiego hanno sostituito i vecchi Uffici di collocamento e in seguito alla soppressione delle vecchie liste di collocamento, ora gestiscono il cosiddetto elenco anagrafico dei lavoratori.

I centri sono abilitati a rilasciare, previa presentazione di apposita domanda da parte del lavoratore, la certificazione anagrafica e professionale idonea che va a sostituire tutte vecchie certificazioni, come il libretto di lavoro.

Un Centro per l'impiego è una struttura pubblica di gestione dei candidati e delle imprese, rivolta a coloro che sono alla ricerca di lavoro e alle imprese che necessitano di personale qualificato: mettendo a disposizione informazioni e servizi di orientamento e indirizzo, permettono alla domanda di lavoro di incontrare l'offerta, e offrono assistenza e supporto per l'espletamento delle pratiche burocratiche e amministrative.

Sono quindi anche uno strumento utile di preselezione per le imprese, che possono così avere candidati motivati e qualificati per la loro ricerca di personale da impiegare.

I Centri per l'impiego regionali e provinciali raccolgono e mettono a disposizione degli aspiranti candidati le offerte di lavoro dei centri stessi, che sono frutto di autocandidature e preselezione, e raccolgono inoltre le offerte pubblicate sui quotidiani locali e nazionali e le offerte delle agenzie interinali locali.

È inoltre disponibile una banca dati di concorsi pubblici a livello locale, nazionale e della Comunità Europea, e tutta la modulistica necessaria al candidato.

Così come per i vecchi uffici di collocamento, per iscriversi nell'elenco anagrafico e usufruire così di tutta la gamma dei nuovi servizi offerti dai CPI, gli interessati devono dichiarare il proprio stato di disoccupazione recandosi presso il Centro o Servizio per l'Impiego dove sono iscritti e rilasciare una dichiarazione (mediante autocertificazione) attestante che il candidato:


  • non è impegnato in nessuna attività lavorativa,

  • è immediatamente disponibile a valutare una proposta di lavoro;

  • svolge autonomamente azioni di ricerca attiva di un impiego, che non coinvolgano esclusivamente il servizio offerto dal Centro stesso.


Per maggiori informazioni, è anche possibile contattare il Ministero del Lavoro al Numero verde 800.196.196 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 20.00)

Ogni Centro per l'impiego, oltre a presentare le offerte di lavoro, mette a disposizione del candidato consulenti professionali che potranno aiutarlo e consigliarlo, attraverso appositi colloqui, a compiere una scelta consapevole nei confronti della propria vita lavorativa. Il consulente fornirà tutte le informazioni e gli strumenti necessari per mettere il candidato nelle condizioni di poter effettuare una proficua ricerca di lavoro attiva, aiutandolo a completare la stesura del curriculum vitae e fornendo un aiuto per affrontare i colloqui di selezione del personale.

Il consulente lavorativo può, inoltre, orientare il lavoratore già impiegato qualora egli voglia cambiare la propria situazione professionale, aiutandolo a valutare le alternative disponibili e chiarendo i diversi aspetti e individuando le soluzioni più adatte.

Il Centro per l'impiego mette a disposizione anche la modulistica contrattuale, i modelli per formulare il curriculum vitae e una serie di guide per la ricerca di lavoro.

I riferimenti legislativi per le nuove norme del collocamento sono il D.Lgs 181/2000 - D.P.R. 442/00, il D.Lgs. 297/2002 e le delibere G.R. 1475/2002 e 114/2003.


www.cerco-lavoro.info/lavoro/centro-impiego.html

Con il decreto legislativo del 27 ottobre 2009 n. 150 (nota come Riforma Brunetta, Ministro proponente), emesso in attuazione della legge delega del Parlamento  4 marzo 2009 n. 15 si è proceduto ad una riforma organica della disciplina del rapporto di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, intervenendo in particolare: in materia di contrattazione collettiva, di valutazione delle strutture e del personale delle amministrazioni pubbliche, di valorizzazione del merito dei dipendenti pubblici, di promozione delle pari opportunità, di dirigenza pubblica e di responsabilità disciplinare.

LINK:

http://www.innovazionepa.gov.it/media/155296/testo_del_decreto_150_del_27ottobre09.pdf

 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai