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ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

17. La scelta del medico di base

 

Che confusione la casa dopo un trasloco! Sono passati già alcuni mesi, ma Olga è ancora alle prese con le scatole da svuotare. Le capita tra le mani il libretto sanitario di Mansour e si accorge che è tempo di fare il richiamo dei vaccini obbligatori. Il vecchio pediatra del bambino ha lo studio troppo lontano dalla nuova casa, così Olga decide di cambiare medico. Per fare questa pratica amministrativa si reca presso lo sportello dell'Azienda Sanitaria Locale (ASL) della sua zona.

La scelta del medico di medicina generale, anche detto medico di famiglia, o del pediatra di libera scelta, o pediatra di famiglia, può essere effettuata presso uno sportello della ASL della zona di residenza o tramite internet, collegandosi con il sito della regione di appartenenza.
Tutti i cittadini italiani residenti e stranieri in regola con il permesso di soggiorno hanno diritto all'assistenza medica generica prestata da un medico di medicina generale e, per i minori di 14 anni, dal pediatra.

La scelta del medico e del pediatra
Il Servizio Sanitario Regionale permette a ogni cittadino, italiano e straniero, regolarmente iscritto al Sistema Sanitario Nazionale (SSN) di utilizzare on line determinati servizi. L’accesso ai servizi on line è vincolato da una procedura di registrazione da parte degli assistiti, con l'invio dei documenti via fax o tramite scanner.
Il servizio consente:
- di scegliere o revocare il proprio medico di medicina generale (medico di famiglia) o il pediatra di libera scelta (pediatra di famiglia);
- di richiedere il duplicato del libretto sanitario.
La prima scelta del medico o del pediatra e quella dopo il trasferimento in altro comune vanno eseguite obbligatoriamente presso gli uffici della ASL, presentando:
- un documento d'identità valido;
- il codice fiscale;
- il certificato di residenza o l'autocertificazione;
- la tessera sanitaria rilasciata dalla ASL;
- il nominativo o il Codice regionale del medico che si vuole scegliere.

Per i neonati è necessario presentare oltre al codice fiscale anche il certificato di nascita o l'autocertificazione dei genitori.
La residenza è il presupposto essenziale per l'iscrizione degli assistiti negli elenchi delle ASL e per l'assegnazione del medico. Chi non ha la residenza ha diritto ad eventuali analisi gratuite, ma deve pagare la visita del medico di base.
La scelta del medico di famiglia o del pediatra viene fatta nell'ambito di un apposito elenco disponibile presso gli uffici distrettuali della ASL. Entrambi assicurano le seguenti prestazioni:
- visite mediche ambulatoriali e domiciliari;
- prescrizione visite specialistiche, esami e terapie varie;
- prescrizioni farmaci;
- proposte di ricovero ordinario ospedaliero e in cliniche private convenzionate;
- richiesta di terapie infermieristiche;
- cicli di cure termali;
- certificazioni varie.

Il rapporto tra l'assistito e il medico è fondato sulla fiducia. Nel caso in cui venga meno il rapporto di fiducia il paziente può revocare la scelta per effettuarne una nuova. Anche il medico può ricusare un suo assistito: in questo caso sarà l'ASL a informare il cittadino invitandolo a scegliere un altro medico.
Il medico di famiglia e il pediatra redigono per ogni paziente una cartella sanitaria e dovono garantire la continuità dell'assistenza sanitaria per i propri assistiti. In caso di assenza devono nominare un sostituto.
(www.ministerosalute.it)


 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai