Logo InItalia

In ITALIA - L'italia e l'italiano per stranieri

In Italia

ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

13. Il lavoro stagionale

 

Fela ha conosciuto una ragazza marocchina, Meryem, in viaggio in Italia. Tra i due è nata un'amicizia proseguita attraverso le chat. Ora la ragazza vorrebbe tornare in Italia per un breve periodo e desidera trovare un lavoro stagionale. Parla bene l'italiano e vorrebbe inserirsi nel settore turistico. Per ottenere il visto d'entrata in Italia, Meryem s'iscrive alle liste per il lavoro stagionale presso il Consolato italiano del suo paese. Fortunatamente il Marocco rientra tra i paesi non comunitari che hanno sottoscritto gli accordi di cooperazione con l'Italia e dunque Meryem, grazie alla chiamata del proprietario di un albergo che ha bisogno di personale per la stagione turistica, arriva in Italia.

Decreto flussi
Ogni anno il governo italiano stabilisce, attraverso il Decreto flussi, il numero di lavoratori stranieri stagionali che possono entrare in Italia.
Per il 2009 sono stati autorizzati 80 mila nuovi ingressi per lavoratori stagionali non comunitari, da impiegare nell'agricoltura e nel turismo e da ripartire tra Regioni e Province autonome.
Potranno entrare in Italia:
- lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina;
- lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto;
- indipendentemente dal paese d'origine, cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008.
I datori di lavoro dovranno spedire on line la domanda, personalmente, attraverso le associazioni di categoria o con l’aiuto dei patronati.
(www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/temi/immigrazione/sottotema00101/Lavoro_stagionale.html)

Permesso pluriennale per lavoro stagionale (art. 38 bis)
Il datore di lavoro dello straniero che dimostri di essere venuto in Italia almeno due anni di seguito per prestare lavoro stagionale, può ottenere il rilascio di un permesso pluriennale fino a tre annualità, per la durata temporale annuale di cui ha usufruito nell'ultimo anno (art. 5, comma 3ter, del Testo Unico). Lo Sportello unico, accertati i requisiti di cui al medesimo articolo, rilascia il nullaosta. Entro 8 giorni dalla data di ingresso nel territorio nazionale, il lavoratore straniero si reca presso lo Sportello unico per sottoscrivere il contratto di soggiorno per lavoro.
Il rilascio dei nullaosta pluriennali avviene nei limiti delle quote di ingresso per lavoro stagionale. I nullaosta pluriennali e la rispettiva loro estensione temporale annuale sono considerati in sede di determinazione dei flussi relativi agli anni successivi a quello di rilascio.

 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai