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In Italia

ORIENTARSI NELLA CITTADINANZA

10. Come votare per il proprio paese

 

Pur vivendo in Italia da vari anni, Olga continua ad informarsi sulla vita politica e sociale del suo paese, leggendo riviste e quotidiani croati. Viene così a sapere che si stanno organizzando le elezioni politiche e decide, in quanto cittadina croata, di partecipare con il voto al futuro della sua nazione. Per fare questo si iscrive nell'apposito elenco degli aventi diritto al voto presso il Consolato della Croazia. Il giorno delle elezioni si dovrà poi recare presso la sede consolare più vicina, per esprimere il suo voto.

Sempre più numerosi sono i paesi che permettono ai loro cittadini residenti nel mondo e dunque anche in Italia di esprimere la loro opinione attraverso il diritto di voto alle elezioni politiche del paese di origine di cui conservano la cittadinanza.
Ovviamente questo diritto di voto non riguarda tutti i paesi del mondo. Fra le principali comunità di cittadini stranieri residenti, che non possono votare in Italia, ricordiamo i cinesi e gli albanesi.
Vi sono, invece, paesi in cui il voto alle consultazioni politiche è un obbligo sancito dalla Costituzione, come ad esempio il Brasile e il Perù. Per i cittadini di questi paesi che non adempiono a questo dovere, anche se risiedono all'estero, è prevista una multa.

Esercizio del diritto di voto per i cittadini comunitari residenti in Italia.

Elezioni comunali e circoscrizionali
I cittadini dell'Unione europea residenti in Italia godono dell'elettorato attivo e passivo negli altri paesi dell'Unione, possono cioè votare e anche candidarsi al Consiglio comunale e circoscrizionale. Le modalità di esercizio del diritto di voto e di eleggibilità alle elezioni comunali per i cittadini dell'Unione Europea che risiedono in uno stato membro di cui non hanno la cittadinanza sono regolate dalle leggi italiane che attuano una direttiva europea (Legge del 6 febbraio 1996, n. 52 e D.L. Del 12 aprile 1996, n. 197 di attuazione della Direttiva 94/80/CE). Tali leggi riconoscono ai cittadini dell’UE residenti in Italia il diritto di elettorato attivo per il rinnovo degli organi del Comune e della Circoscrizione in cui sono residenti e di essere eleggibili alla carica di consigliere (restando esclusa la possibilità di candidarsi alla carica di sindaco). Inoltre, hanno la possibilità di essere nominati nella giunta del comune in cui sono eletti consiglieri (con esclusione della carica di vicesindaco).
Il cittadino straniero, compreso il personale diplomatico o consolare e il relativo personale dipendente, che intende esercitare questi diritti deve richiedere l’iscrizione in una apposita lista elettorale aggiunta, presentando una domanda all’Ufficio Elettorale del comune di residenza.
L'iscrizione nelle liste aggiunte dell'Unione Europea garantisce l'emissione su apposito modello, da parte dell'Ufficio Elettorale del comune di residenza, della tessera elettorale corrispondente che verrà consegnata con le medesime modalità previste per i cittadini italiani.
Nella domanda di iscrizione nella lista elettorale aggiunta, istituita presso il comune devono essere espressamente dichiarati:
- la cittadinanza;
- l’attuale residenza, nonché l’indirizzo nello stato di origine;
- la richiesta di iscrizione all’Anagrafe della popolazione residente nel comune, sempre che non siano già iscritti;
- la richiesta di conseguente iscrizione nella lista elettorale aggiunta.

Alla domanda deve essere allegata la dichiarazione sostitutiva di un documento di identità valido, resa a norma del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.
La domanda di iscrizione può essere presentata in ogni tempo. Tuttavia, in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali il termine ultimo per presentarla è non oltre il quinto giorno successivo all’affissione del manifesto di convocazione dei comizi elettorali.
I cittadini dell’Unione Europea, inclusi nella lista aggiunta, vi restano iscritti fino a quando non chiedono di essere cancellati o fino a che non siano cancellati d’ufficio. Gli elettori “aggiunti” votano presso il seggio nella cui circoscrizione territoriale risiedono.
Coloro che intendano presentare la propria candidatura alla carica di consigliere comunale e circoscrizionale devono produrre, all’atto del deposito della lista dei candidati, oltre alla documentazione richiesta per i cittadini italiani:
- una dichiarazione contenente l’indicazione della cittadinanza, dell’attuale residenza e dell’indirizzo nello stato di origine;
- un attestato, in data non anteriore a tre mesi, dell’autorità amministrativa dello stato membro di origine, dal quale risulti che l’interessato non è decaduto dal diritto di eleggibilità.

Elezioni europee
I cittadini degli stati membri dell'Unione Europea che hanno la residenza in Italia possono esercitare il proprio diritto di voto in Italia, votando però per i candidati italiani al Parlamento di Strasburgo.
Unica condizione: presentare domanda al sindaco del comune di residenza entro il 90° giorno antecedente la data fissata per l’elezione.
Se la domanda (il cui modello è disponibile presso il comune di residenza) sarà recapitata direttamente agli uffici comunali, non sarà soggetta ad autenticazione, in caso di recapito a mezzo posta, invece, la domanda dovrà essere corredata dalla fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore. Nella domanda - oltre all'indicazione del cognome, del nome, luogo e data di nascita - dovranno essere espressamente dichiarati:
- la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;
- la cittadinanza;
- l'indirizzo nel comune di residenza in Italia e nello stato di origine;
- il possesso della capacità elettorale nello stato di origine;
- l'assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo
stato di origine la perdita dell'elettorato attivo.

Gli uffici comunali comunicheranno tempestivamente l'esito della domanda. In caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l'indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare.
Per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo per la domanda visitare il sito:
www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/sezioni/servizi/legislazione/_circolari/dip_affari_interni/0998_circolare_2_del_22_01_2009_elezioni.html

 
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