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In ITALIA - L'italia e l'italiano per stranieri

In Italia

La famiglia Ba è ritornata con tante idee nuove. Sempre pronti ad affrontare nuovi progetti e cambiamenti: Salif sta studiando un possibile progetto di cooperazione tra Senegal e Italia per realizzare una attività di turismo responsabile. Partirà per il suo Paese e vuole portare Mansur con sé. Olga è perplessa ma si convince, grazie all’amico e caporedattore Giulio, che per il bambino sarà una bella esperienza. Salif incontra Paolo Morozzo della Rocca, della Comunità di Sant’Egidio per parlare dell'impegno culturale che sta dietro a questo progetto. Nel frattempo, anche la donna ha una nuova idea: costruire una mappa d’Italia con immagini, oggetti, simboli della storia italiana verso l’Unità. Anna e Karim sono un po’ in crisi: le prospettive di lavoro di Anna e un’eventuale partenza per l’estero fanno riflettere Karim sulla necessità di trovare un lavoro che metta a frutto i suoi studi.


Le parole dell’italiano: Posso parlare? Devo dirti una cosa…..


Piccola storia dell’italiano: Sai che l’italiano deriva dal latino?


La bussola: L’assistenza sociale e le organizzazioni di volontariato


Ospite: Paolo Morozzo della Rocca, responsabile immigrazione e volontariato della Comunità di Sant’Egidio

Finalmente Anna riceve la risposta che aspetta da tempo: è stata assunta per sei mesi in Svizzera per lavorare alla progettazione di case solari. Per lei, però, è difficile dirlo a Karim che è in crisi perché vorrebbe un lavoro in cui mettere a frutto i suoi studi. Il ragazzo, però, capisce la gioia di Anna e le prepara una bella sorpresa. Decide poi di iscriversi a un Centro per l’Impiego. Anche Luis e Fela pensano al loro futuro: il primo prepara la tesi di laurea sul volontariato, il secondo  comincia a pensare a una laurea sul poeta senegalese Léopold Sédar Senghor. Intanto, però, Fela si sente allontanato da Meryem. Olga intervista Giuseppe Roma, direttore del Censis, il Centro Studi e Investimenti Sociali e inserisce nella sua ‘Italia unita’ un’immagine di Giuseppe Verdi, il grande compositore italiano che ha scritto opere molto significative per gli Italiani che combattevano per l’Unità…


Le parole dell’italiano: Un presente che non è presente.


Piccola storia dell’italiano: Come è nato l’italiano?


La bussola: Il lavoro e lo Statuto dei lavoratori


Ospite: Giuseppe Roma, direttore generale del CENSIS( Centro studi Investimenti sociali)
 

Anna è in partenza per la Svizzera e per la madre è un momento triste anche perché a breve partiranno anche il marito e il figlio. Salif, infatti, con l’aiuto di Olga, prepara le valigie per il suo viaggio in Senegal con Mansur ma il piccolo combina sempre pasticci! Olga ripensa al viaggio in Italia con la sua famiglia e decide di inserire una foto di Torino nella sua mappa d’Italia, perché la città è stata anche una tappa importante dell’Unità. Tania, la vicina di casa dei Ba, decide di chiedere la cittadinanza italiana mentre Fela comunica allo zio la sua decisione di laurearsi in geopolitica con una tesi su Léopold Sédar Senghor, poeta e politico senegalese. Il ragazzo, però, è triste: non riesce più a comunicare tranquillamente con l’amica Meryem. Olga intervista Ian Ssali, esponente delle seconde generazioni della rete G2.


Le parole dell’italiano: Voglio scusarmi, mi dispiace per il ritardo…..


Piccola storia dell’italiano: Quando è nato l’italiano?


La bussola: Genitori e figli: la famiglia


Ospite: Ian Ssali, esponente della rete G2 –Seconde generazioni ( Uganda)

Una simpatica nuova amica è entrata nella vita dei Ba. Si tratta di Teresa, un’insegnante che si è trasferita da poco nel palazzo in cui vive la nostra famiglia. Simpatica ed estroversa, Teresa diventa subito amica di Olga e cerca di confortarla per la partenza di Anna e per quella, imminente, di Salif e Mansur. I due, infatti, sono ormai pronti ad andare in Senegal e Olga si sente molto triste. Per fortuna Fela resterà con lei mentre comincia a studiare per la sua tesi. Teresa è affascinata dalla storia di Olga e dal suo amore per la storia italiana e le dà l’idea di inserire nell’Italia unita un’immagine del patriota Sivio Pellico. Olga, da parte sua,  presenta a Teresa Luis che, come mediatore culturale, aiuterà una studentessa di Teresa, Yan, per informarsi sul permesso di soggiorno. Intanto Olga intervista Emilio Porcaro, un docente esperto del mondo dei CTP.


Le parole dell’italiano: Ieri ho visto un film,, oggi finisco di leggere un libro.


Piccola storia dell’italiano: Quali sono le parole più antiche dell’italiano?


La bussola: La scuola e il diritto allo studio


Ospite: Emilio Porcaro, docente presso il Centro Territoriale Permanente (CTP) dell’Istituto comprensivo Besta di Bologna
 

In questa puntata i nostri amici scoprono il mondo della donazione del sangue. Olga prepara, insieme a Giulio, un servizio per il giornale sul tema della salute e in particolari sui volontari che periodicamente donano il sangue per chi ne ha bisogno. L’argomento affascina anche Karim e Fela, che decidono di donare il sangue. Karim nel frattempo si occupa del negozio di Salif che è in Senegal. La lontananza del marito e del figlio rattrista Olga che, però, ha al suo fianco un’ottima amica: la sua vicina Cesaria. Inoltre, la donna continua a dedicarsi alla sua collezione di oggetti che Giulio ha un problema di salute e accompagnato da Olga si reca  in ospedale, dove i due fanno un interessante incontro: la dott.sa Mbiye Diku.


 Le parole dell’italiano: Professioni al femminile; al telefono


Piccola storia dell’italiano: Quel primo fumetto in italiano… (iscrizione di S. Clemente)


La bussola: La salute, diritto fondamentale dell’individuo


Ospite: Susan Mbiye Diku, dirigente medico dell’Istituto Nazionale per la promozione della salute delle popolazioni Migranti e il contrasto delle malattie della povertà (INMP)

Mentre Olga è fuori per lavoro, torna a casa per qualche giorno Anna. Per la ragazza ci sono subito tante cose da fare: il frigorifero si è rotto e bisogna preoccuparsi di acquistarne un altro, fare la spesa e curare la casa. Per fortuna ci sono Fela, Karim e la sua inseparabile amica Lucia ad aiutarla. Anna ha anche deciso di incontrare Benoit Kuevi, giovane originario del Togo, per farsi raccontare la sua esperienza di ambientalista e farne tesoro per il suo lavoro di architetto di case ecosostenibili. Prima di ripartire la ragazza lascia sulla cartina dell’Italia unita della madre un piccolo ricordo carico di significati: un ramoscello d’ulivo, simbolo della pace e della cultura del Mediterraneo.

Le parole dell’italiano: Elettrodomestici: istruzioni per l’uso

Piccola storia dell’italiano: Alla corte di Federico II

La bussola: Proteggiamo l’ambiente

Ospite: Benoit Kuevi, operatore di Lega Ambiente

Fela è un ragazzo molto bravo ma, si sa, è un po’ pasticcione! Mentre sta facendo un favore alla vicina di casa Teresa, gli accade un piccolo imprevisto che gli permette, però, di fare la conoscenza della simpatica Lavinia, la vigile di quartiere. Lavinia accompagna Fela nella scuola di Teresa, dove improvvisa una piccola lezione sul nuovo codice della strada a vantaggio degli studenti dell’Istituto. Teresa è di origini siciliane e per questo resta colpita dal fatto che Olga ha inserito sulla sua mappa dell’Italia unita un’immagine della spedizione dei Mille di Garibaldi, che sbarcarono proprio a Marsala, in Sicilia. Olga vuole fare una sorpresa a Salif e organizzare al meglio l’angolo libreria del negozio. Per questo va a trovare Ingy Mubiayi, una scrittrice egiziana che ha deciso di aprire una libreria nella periferia della città.

Le parole dell’italiano: Obblighi e divieti

Piccola storia dell’italiano: Dante padre della lingua italiana

La bussola: La sicurezza stradale

Ospite: Ingy Mubiay, scrittrice

Olga è partita per un convegno: il suo lavoro di giornalista la impegna sempre di più. In assenza di Salif, Anna e Fela si occupano della casa e ne approfittano per consolidare il loro rapporto ‘fraterno’. Vanno spesso a trovarli i loro amici, in particolare Lucia, amica del cuore di Anna, con l’eterno fidanzato Lorenzo. Appassionato di giochi, Lorenzo mette alla prova i giovani Ba con un puzzle. Giulio, in assenza di Olga, si occupa personalmente di un servizio sui problemi legati all’etica dei giornalisti in particolare quando scrivono di temi legati all’immigrazione e incontra il giornalista e scrittore iraniano Bijian Zarmandili. Fela spera sempre che Meryem torni presto in Italia e intanto fa una sorpresa a Olga: le attacca sulla cartina d’Italia un’immagine di Alessandro Manzoni, uno dei padri della lingua italiana.

Le parole dell’italiano: Corri subito alla posta! Hai già preso i bollettini?

Piccola storia dell’italiano: Per fare l’Unità d’Italia la lingua è stata più importante della politica e delle guerre

La bussola: I nuovi strumenti della comunicazione: dalla stampa ad internet

Ospite: Bijan Zarmandili, scrittore e giornalista

Grandi preparativi fervono in casa Ba: Fela sta aspettando l’arrivo di Meryem e prepara la stanza di Anna per accoglierla al meglio.  Anche Olga, finalmente, è pronta ad accogliere il ritorno di Salif e Mansur e intanto aiuta la giovane Maria a informarsi per far prendere la licenza media a sua cugina Irina. Salif ha portato dal Senegal tante immagini e video per far conoscere alla sua famiglia la cultura da cui proviene ma anche una piccola grande sorpresa. L’arrivo di Meryem rende Fela felice ma la ragazza pensa già a una nuova sistemazione. Olga intervista Oliviero Forti, responsabile dell’immigrazione della Caritas Italiana e incolla sull’Italia unita l’inno nazionale italiano scritto da Goffredo Mameli.

Le parole dell’italiano: Davvero gentile, cioè gentilissimo

Piccola storia dell’italiano: Che cos’è la grammatica?

La bussola: L’ingresso degli stranieri in Italia

Ospite: Oliviero Forti, responsabile Immigrazione della Caritas italiana

Una brutta delusione rattrista Fela: sperava di avere con Meryem un rapporto sentimentale ma per lei è solo una grande amicizia. Per il ragazzo il colpo è duro ma per fortuna la famiglia, e in particolare lo zio Salif, gli sono sempre molto vicini. Durante l’assenza di Salif, Karim ha lavorato molto bene nel negozio e adesso i due pensano insieme a nuovi progetti di cooperazione tra Senegal e Italia. Fela, intanto, fa la conoscenza di Chen, un giovane massaggiatore cinese che è in Italia da cinque anni, e lo aiuta a informarsi per il test di italiano necessario per la richiesta di permesso di soggiorno di lungo periodo. Inoltre, il giovane senegalese, incontra di nuovo Amara Lakhous, per raccogliere informazioni per la sua tesi. Olga incolla sulla mappa d’Italia una foto del suo viaggio a Firenze con la famiglia, perché ha scoperto che Firenze è stata una capitale d’Italia.

Le parole dell’italiano: Egregio signore, distinti saluti: come scrivere una lettera formale

Piccola storia dell’italiano: Che cos’è un vocabolario?

La bussola: Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

Ospite: Amara Lakhous, scrittore

Alle prese con il suo lavoro e sempre più impegnata nella sua professione di giornalista, Olga in questa puntata intervista Laura Boldrini, portavoce dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, sul tema delicato dell’accoglienza agli stranieri rifugiati. Nel frattempo si occupa della redazione perché Giulio è a casa con un brutto mal di schiena. Su consiglio di Anna, inserisce nella piantina dell’Italia unita un’immagine di Giuseppe Mazzini, grande ideologo del Risorgimento italiano. Luis si reca in biblioteca per studiare e incontra una volontaria del Servizio Civile che lo mette in contatto con Chiara Mantovani, responsabile dell’Associazione Spes (Associazione Promozione e Solidarietà). Nel frattempo un lavoretto domestico mette a dura prova la pazienza di Salif.

Le parole dell’italiano: Collocare un fatto nel tempo

Piccola storia dell’italiano: L’italiano lingua della scienza

La bussola: La condizione dello straniero in Italia. I rifugiati e il diritto di asilo

Ospite: Laura Boldrini, portavoce Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati( UNHCR)

Mentre Olga è fuori città per un servizio giornalistico, tutta la famiglia si dà da fare per gestire la casa: Salif si occupa di Mansur, Anna cucina e mette in ordine e si preoccupa sempre dell’ambiente, anche nei lavori di casa, mentre Fela è impegnato con la tesi e ancora un po’ triste per la fine della sua storia con Meryem. I due ragazzi vogliono regalare ad Olga e Salif un piccolo viaggio per farli assistere a un’opera allo Sferisterio di Macerata. Anna e la sua amica Valeria si divertono a guardare la collezione di Olga sull’Italia unita e scoprono che la donna ha aggiunto Lorenzo Da Ponte, il librettista delle opere in italiano di Mozart. Fela porta la chitarra di Luis ad aggiustare e incontra il liutaio e musicista Mohsen Kasirossafar. Valeria si reca alla Camera del Commercio per presentare la domanda di riconoscimento della mia attività alla Commissione provinciale per l’artigianato: vuole diventare orafa.

Le parole dell’italiano: In Italia, da casello a casello

Piccola storia dell’italiano: L’italiano lingua della musica

La bussola: L’artigianato in Italia

Ospite: Mohsen Kasirossafar, liutaio e musicista

Salif è felice di vivere in Italia ma è sempre pieno di amore per il suo Paese e lo ha trasmesso a suo nipote e a suo figlio: Fela prepara la tesi su Léopold Sédar Senghor e studia il concetto di ‘negritudine’ mentre Mansur, nei suoi disegni, rivive la sua bellissima esperienza in Africa. Vuole anche mantenere i contatti con la sua famiglia senegalese e la sorella lo mette in contatto con i suoi grazie a Internet. Per comprendere meglio il bambino, Salif decide di incontrare prima i suoi insegnanti, nella scuola il Celio azzurro, e poi una scrittrice e psicoterapeuta esperta di disegni infantili: Masal Pas Bagdadi. Anna si dedica all’Italia unita della madre e inserisce sulla mappa una foto di Napoli, importante tappa del viaggio dei Ba e della storia d’Italia.

Le parole dell’italiano: Diventerà una giornalista fantastica, avrà un successone!

Piccola storia dell’italiano: Un milanese a Firenze: A. Manzoni

La bussola: L’integrazione scolastica degli alunni e degli adulti stranieri nel sistema di istruzione

Ospite: Masal Pas Bagdadi, scrittrice e psicoterapeutta

Chen, l’amico cinese di Fela, si prepara ad affrontare il test di conoscenza della lingua italiana. Nel frattempo, spiega all’amico alcuni segreti sulle usanze legate al rito del tè in Cina. Sono notizie interessanti per Salif, che ha intenzione di organizzare nel negozio alcuni pomeriggi di approfondimento sulla cultura del tè nel mondo. Tania, impegnata con il suo corso al CTP, ha qualche problema con il padrone di casa: nel suo appartamento ci sono stati dei danni per una perdita d’acqua. Purtroppo anche i Ba devono affrontare qualche inconveniente. Olga incontra e intervista Shukri Said, attrice somala, portavoce dell’Associazione Migrare. Anna prepara un pane tricolore per festeggiare l’Italia e Olga decide di fotografarlo per metterlo sulla sua mappa.

Le parole dell’italiano: Posso chiederti un favore? Avrei bisogno del tuo aiuto…

Piccola storia dell’italiano: 1861: fatta l’Italia, bisogna fare l’italiano

La bussola: Il diritto a difendersi in giudizio

Ospite: Shukri Said, responsabile Associazione Migrare

Mentre prepara un’intervista alla scrittrice albanese Anilda Ibrahimi, Olga riceve una visita di Salif in redazione: il marito, consapevole dei tanti impegni della donna, le ha portato una piccola sorpresa. Anna cerca nella memoria il suo passato in Croazia, ricordando le donne della sua infanzia insieme alla madre. A Olga viene una delle sue idee: creare per la figlia una specie di puzzle con le foto di tutte le donne della loro famiglia. E, a proposito di donne, sulla cartina d’Italia decide di inserire una grande donna del Risorgimento italiano. Anita Garibaldi. Karim sta per affrontare un colloquio di lavoro e Salif lo aiuta a prepararsi ma purtroppo l’incontro non ha un esito positivo. Salif, però, ha sul ragazzo grandi progetti…

Le parole dell’italiano: Un colloquio di lavoro ( fra amici….)

Piccola storia dell’italiano: Torino, capitale dei vocabolari

La bussola: La parità tra uomo e donna

Ospite: Anilda Ibrahimi, scrittrice

 

Lucia, l’amica di Anna, sta cercando casa insieme al fidanzato Lorenzo: hanno deciso di sposarsi e Anna sarà la loro testimone. La ragazza ha quindi preparato una bella sorpresa per i suoi due amici. Olga è partita per la Croazia: sua madre non sta molto bene, si tratta solo di qualche problema legato all’età ma la donna vuole starle vicina. Karim ha dato una buona idea a Salif: iscriversi all'Associazione Italia Turismo Responsabile (AITR) per promuovere il suo progetto di turismo solidale. Fela studia con grande impegno per preparare la tesi mentre Anna, parlando di poesie croate e italiane con Lucia, pensa di mettere sulla cartina d’Italia della madre l’immagine di Carlo Pisacane, capo di una sfortunata impresa patriottica del Risorgimento. Anna incontra l'architetto iraniano Ardishir Shojai Kaveh.

Le parole dell’italiano: Ecco, questa è la casa in cui vivo

Piccola storia dell’italiano: Gli anni della censura: il Fascismo e la lingua italiana

La bussola: L’acquisto della prima casa

Ospite: Ardeshir Shojai, architetto

 

Mentre Olga è ancora in Croazia da sua madre, Fela si prepara a stampare la sua tesi e con l’occasione fa una bellissima sorpresa a Salif. Anna intanto si occupa della casa e di Mansur e incontra un’amica tunisina di Lucia, Saloua Nasfi, esponente di Pontes, l’Associazione no-profit dei tunisini in Italia. La simpatica vicina, la professoressa Teresa, cerca di aiutare la famiglia Ba e Olga, per gratitudine e amicizia, le manda un prezioso regalo della sua terra. Giulio, invece, consegna ad Anna un pensiero per Olga: un piccolo gonfalone di Bergamo da mettere sulla mappa dell’Italia unita: infatti Bergamo è detta città dei Mille perché molti patrioti della spedizione garibaldina partirono da qui.

Le parole dell’italiano: Tutto sul congiuntivo

Piccola storia dell’italiano: L’italiano in televisione

La bussola: Come leggere una busta paga. Le imposte e le tasse

Ospite: Saloua Nasfi, esponente associazione Pontes

Cesaria è una vicina meravigliosa: un’amica fidata e quasi una nonna per il piccolo Mansur che le vuole molto bene. Olga ha una bellissima stoffa del Senegal e vorrebbe farci un vestito. Cesaria le consiglia di incontrare una sua amica colombiana stilista, Margarita Perea Sanchez. Olga ricambia le gentilezze di Cesaria aiutandola nelle pratiche per aprire un conto in banca e organizzando per lei una serata di relax con tanto di regalo… capoverdiano. Teresa porta la sua alunna Yan a conoscere Olga. Yan ha vissto a Sàntena, dove c’è una residenza appartenuta a Camillo Benso conte di Cavour, primo presidente del Consiglio del Regno d’Italia. Olga decide di mettere sulla sua cartina italiana una foto della Fondazione Cavour a Santena.

Le parole dell’italiano: Oggi, se posso, vado in banca

La bussola: La tutela del risparmio. L’accesso al credito e gli incentivi per le imprese

Orientarsi nella cittadinanza: Come aprire un conto corrente bancario

Anna e Fela hanno deciso di preparare un pranzo domenicale perfetto per Salif e per le loro amiche Cesaria e Teresa. In realtà ad aiutarli è un simpatico chef kossovaro amico di Luis, Safet Mulaj, grande esperto di cous cous. Anna si reca in un cantiere edile in cui si costruiscono case ecocompatibili proteggendosi con l’attrezzatura necessaria. Cesaria e Teresa vanno a visitare il Museo della Repubblica romana e della memoria garibaldina. Salif ha ricevuto buone notizie: gli è stato concesso un finanziamento per il suo progetto di turismo responsabile in Senegal. Teresa consegna ad Anna una cartolina che ha comprato a Forlì per Olga in occasione di una gita scolastica: si tratta di Giorgina Saffi, moglie di Aurelio Saffi, prima ministro e poi triumviro della Repubblica romana. Giorgina era anche una giornalista molto combattiva e per questo Teresa ha pensato ad Olga e alla sua ‘Italia unita’.

Le parole dell’italiano: Che bella tavola! Prego, accomodatevi

Piccola storia dell’italiano: Italiano e dialetti: uniti nella diversità

La bussola: La sicurezza dei lavoratori

Ospite: Safet Mulaj, chef

Il giorno della discussione della tesi di Fela è vicino: la preoccupazione del ragazzo è grande ma la sua amica e ‘quasi sorella’ Anna lo aiuta a vincerla. Inoltre Teresa, da insegnante, gli spiega qualche piccolo trucco per vincere l’ansia. Olga deve intervistare Franco Rizzi, esperto di problemi del Mediterraneo e autore del libro Mediterraneo in rivolta e per la prima volta lo farà con il suo capo e amico Giulio. Ispirata dal servizio giornalistico che sta facendo, la nostra giornalista decide di mettere la bandiera italiana e quella croata al centro del Mediterraneo, simboli di una cultura, la mediterranea appunto, che rappresenta una nuova unità tra tante nazioni. Finalmente arriva il grande giorno: Fela si laurea! La sua famiglia, e soprattutto suo zio, sono orgogliosi di lui e riescono persino a far arrivare sua madre Mariama dal Senegal per l’occasione. La festa riunisce tutti gli amici e Anna ha preparato per il suo ‘fratellone’ un regalo davvero speciale…

Le parole dell’italiano: Chiedere, spiegare e dimostrare

Piccola storia dell’italiano: L’italiano degli altri

La bussola: L’Italia nell’Unione Europea

Ospite: Franco Rizzi, ordinario di Storia dell’Europa e del Mediterraneo presso l’Università di Roma Tre

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