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In ITALIA - L'italia e l'italiano per stranieri

In Italia

18. CASA BA

Finalmente italiano!

 

SCENA 0 – EST GIORNO – PARCO
FELA LUIS MERYEM

FELA: Ecco. Volevo farti un regalo per l’occasione!
LUIS: Grazie, Fela, non dovevi…
MERYEM: Dai, aprilo! Sono curiosa anch’io…

LUIS: NOOO!

FERMO IMMAGINE

SCENA 1 – INT GIORNO – CUCINA
OLGA FELA SALIF MERYEM

SALIF: Che buona questa torta…
OLGA: Quale torta?
SALIF: Il ciambellone…
OLGA: Chi ha portato a tavola il ciambellone?
FELA: Ioo
OLGA. Cosa? Ma non è possibile! L’avevo messo dentro l’armadio!
SALIF: E perché l’hai nascosto?
OLGA: E’ per domani! L’avevo fatto per Anna!
FELA: Scusa, Olga… non lo sapevo…
OLGA: Oggi non ho più tempo di rifarlo…
SALIF: Ma non stai facendo i biscotti per Anna?
FELA: Dicci una cosa: arriva un esercito o solo Anna?
SALIF: Che poi sarà a dieta…
OLGA: Come sono contenta! Mi dispiace soltanto che Meryem ci lasci…
MERYEM: Anche a me, Olga, in questi giorni sono stata molto bene qui con voi. Siete molto ospitali!
OLGA: E tu sei stata un aiuto prezioso… Mansour ti adora!
FELA: E’ vero. Sta buono solo con te!
MERYEM: Mansour è un bambino dolcissimo!
SALIF: Chi? Il NOSTRO Mansur? Facci un piacere: ripeticelo ancora...!
Olga sorride.
OLGA: Comunque sono contenta che ora tu abbia trovato una buona sistemazione, Meryem!
FELA: Non è che adesso non ci vediamo più eh?
MERYEM: Certo che no! Sei il mio amico più caro qui in Italia!
SALIF: Senti, amico caro, ricordati che ci sono quelle cose da fare…
OLGA: Salif!
SALIF: Sistema la tua stanza e gonfia le ruote della bicicletta (quando te la presto, le ritrovo sempre sgonfie!) e poi vacci in tintoria...
OLGA. Salif….
FELA: Ma zio! Mi dai degli ordini come se fossi un bambino?
SALIF: Ma no… ti ricordo il tuo dovere…
FELA: Ma lo so, lo so… e poi ho tante cose da fare… studiare, lavorare…
SALIF: Calma, calma…
FELA: Poi c’è Luis che ha bisogno di aiuto per una cosa… e poi…
SALIF: Poi che?
FELA: Ho anche una vita privata eh?
SALIF: Sentitelo, poverino, lui ha una vita privata…
OLGA: Va bene, adesso smettetela e spiegatemelo: se siete tutti così impegnati, chi mi accompagna a prendere Anna?
FELA: Sicuramente ci andrà Karim.
OLGA: Ah! Certo, certo… hai ragione…
MERYEM: Fela, che ne dici se stasera andiamo al cinema insieme?
FELA: Certo, se avrò finito tutti i lavori che mi ha affidato mio zio!
SALIF: E va bene, le gomme della bicicletta possono aspettare! Ma il resto… fallo!


Più tardi…

SCENA 2 – INT GIORNO - SOGGIORNO
OLGA

OLGA: Sì… Mvula Sungani è un personaggio interessante… in alcuni spettacoli propone temi di intercultura… questa coreografia ad esempio… vediamo… Atlantide… il viaggio fantastico è l’espediente usato in questa nuova opera per raccontare alcune storie che dall’interno di se stessi portano verso un’isola immaginaria dove tutte le culture si incontrano…

Nel frattempo…

Scena 3 – INT GIORNO - BOTTEGA
Salif e Karim

SALIF: Pronto? Sì, signora Rosati, sono io.............. Come? No, Non si preoccupi ed esca tranquillamente. Mi chiami quando sarà di nuovo a casa e ci metteremo d’accordo.......... Sì sì, vada pure da sua sorella, per la consegna non ci sono problemi...


SALIF: Ehi, Karim? Ti vedo contento… è successo qualcosa? Lettere di Anna?
KARIM: Ah sì. Ci siamo scritti molto. Ci telefoniamo in continuazione su internet… quando non lavoro eh? Tranquillo!
SALIF: Lo so. Sei un bravo lavoratore!
KARIM: Ho fatto un regalo ad Anna. Per quando tornerà per le vacanze.
SALIF: Bene!
KARIM: Vuoi vederlo?
SALIF: Se ti fa piacere…
KARIM: Guarda!
SALIF: Un anello? Anna ne sarà felice… ma allora… fai sul serio?
KARIM: Credo proprio di sì.
SALIF: Bravo Karim! Ma adesso…
KARIM: Adesso?
SALIF: Stammi a sentire e prendi appunti… Dunque, caro collaboratore, ecco cosa deve fare: ordini l’olio di Argan, che è finito… e il caffè dall’Ecuador. Avverta i clienti della spesa solidale che passeremo domani. Poi faccia l’inventario, mi raccomando… metta tutto in ordine prima della prossima settimana!
KARIM: Che datore di lavoro! Eseguo subito!
SALIF: Pure Fela si è lamentato oggi … sto diventando proprio autoritario eh?
KARIM: Stai diventando? Lo sei sempre stato!


Intanto Fela…

SCENA 4 – INT GIORNO PARCO
Fela Luis

FELA: Ciao, Luis!
LUIS: Ciao Fela!
FELA: Appoggio questa roba… mio zio è diventato impossibile! Guarda cosa mi ha fatto fare stamattina!
LUIS: Tuo zio fa così ma è proprio bravo!
FELA: Lo so, lo so… Non dirglielo: fa il tiranno ma è uno zio magnifico!
LUIS: Dai, senti. Devo dirti una cosa… ti ricordi quando vi ho detto che intendevo diventare cittadino italiano?
FELA: Certo.
LUIS. Beh. È deciso. Siccome sono passati 3 anni da quando sono arrivato in Italia posso fare la domanda per la cittadinanza. Ovviamente perché mio nonno è italiano... Era proprio giovane quando è partito per l'Argentina... Un ragazzo come me...
FELA: Ora la storia si ripete al contrario...
LUIS: Eh si! Sono sicuro che mio nonno ne sarà orgoglioso. Non ha mai dimenticato il suo Paese e a noi nipoti ha sempre raccontato molte cose dell’Italia…
FELA: Ora che vivo in Italia, posso capirlo…
LUIS: Adesso devo solo andare in Prefettura a chiedere informazioni…
FELA: Complimenti, Luis! Un giorno forse anch’io diventerò cittadino italiano! Anche se lavorerò per il mio paese…
LUIS: E’ una cosa bellissima. Avere due paesi, lavorare per metterli in comunicazione…
FELA: Hai ragione! Ma adesso lavoriamo per lo zio… Fammi un favore: dammi una mano con questi pacchi!


Quella sera…

SCENA 5 – EST NOTTE - AUTOMOBILE
Meryem e Fela fermi.

MERYEM: Fela , non c’è dubbio, tu guidi bene ma… devo dirti una cosa…
FELA: Dimmela.
MERYEM: Ho notato che prima correvi un po’ troppo… non sai che in città c’è il limite di velocità di 50 km orari? Mi sa che l’hai superato…
FELA: Ma no…
MERYEM: Ma sì! Potrebbero toglierti i punti sulla patente…
FELA: Ma no, Meryem, ti è solo sembrato… piuttosto: ti sei allacciata la cintura?
MERYEM: Ma certo!
FELA: Decidiamo il film per stasera… io vorrei un film d’azione e tu?
MERYEM: Preferirei un film d’amore. I film d’amore mi piacciono da sempre…
FELA: Va bene. Stasera decidi tu, così la prossima volta deciderò io!
MERYEM: Bene! Vuol dire che ci sarà una prossima volta…
FELA: Certo!
MERYEM: Se guidi più piano!!!

Il giorno dopo…

SCENA 6 – INT GIORNO - PREFETTURA
LUIS IMPIEGATA

IMPIEGATA: Grazie! Buongiorno!
LUIS: Buongiorno!
IMPIEGATA: Si accomodi prego!
LUIS: Grazie!
IMPIEGATA: Mi dica!
LUIS: Sono nato in Argentina e vivo da tre anni in Italia con un regolare permesso di soggiorno. I miei nonni sono italiani ma sono emigrati in Argentina. Volevo sapere di che documenti ho bisogno per ottenere la cittadinanza italiana.
IMPIEGATA: Allora… importanza fondamentale hanno due certificati: l’estratto dell’atto di nascita e il certificato penale, tutti e due dal Paese di origine tradotti e legalizzati. Nel suo caso deve consegnarci il certificato di nascita dei suoi nonni. Lo chiederà al comune di nascita. Tutto il resto è autocertificabile e lo trova già stampato qua. Prego
LUIS: Grazie! E quanto tempo ci vuole all’incirca per ottenere la cittadinanza?
IMPIEGATA: Sono circa 730 giorni!
LUIS: Benissimo! Grazie mille… allora cercherò di tornare appena avrò tutti questi documenti!
IMPIEGATA: Senz’altro! Può consegnare all’Ufficio cittadinanza della nostra sede!
LUIS: Grazie!
IMPIEGATA: Arrivederci!
LUIS: Arrivederci!

Nel frattempo…

SCENA 7 – INT GIORNO – SOGGIORNO
OLGA MVULA SUNGANI

OLGA: Grazie signor Sungani, di aver accettato il mio invito…
SUNGANI: Grazie a lei!
OLGA: Ho guardato con attenzione il suo sito, dove presenta i suoi spettacoli. Lei è italo-africano. Coem mai ha deciso di lavorare in Italia?
SUNGANI: E’ una storia un po’ complessa perché io in realtà sono nato in Italia. Mio padre è africano, del Malawe, e mia madre è sarda. Si sono conosciuti all’università. E poi mi hanno portato in Africa, nel Malawe, nel paese di mio padre. Poi hanno deciso loro, non ho scelto, di portarmi in Itaia, per farmi studiare e per farmi vivere una vita un po’ più agiata, visto che una parte della famiglia è italiana.
OLGA: E poi è riuscito perché ha fatto tanti spettacoli…
SUNGANI: Sì. Ho iniziato a danzare. Ho dato dimostrazione di talento nella danza, ho fatto molte esperienze in molte parti del mondo e ho iniziato poi a fare spettacoli. Questi spettacoli sono la fusione di tutte le mie esperienze e mi hanno portato a girare il mondo.
OLGA: Nel suo spettacolo, “Atlantide”, lei sottolinea l’importanza dell’incontro tra diverse culture e diversi popoli. Come può la danza dare questo messaggio?
SUNGANI: Devo dire che la danza è forse una delle poche arti che riesce a dare questo messaggio in quanto, non avendo bisogno della parola, le emozioni le esprime con i gesti del corpo, quindi va direttamente al cuore delle persone con dei gesti. E il gesto lo comprendono tutti, le persone di tutte le lingue. Poi, nello specifico della mia danza, si chiama ‘modern black’, è una fusione della danza più nobile, quella classica, con la danza etnica, quella africana e anche con delle danze etniche italiane, e tutta questa fusione è il risultato della vera integrazione. C’è l’Africa, c’è tutto. E poi si può parlare con tutti attraverso la danza.
OLGA: Grazie mille, signor Sungani. Devo assolutamente vedere il suo prossimo spettacolo.
SUNGANI: Guardi, intanto, le do il DVD di “Atlantide” così può vedere questo.
OLGA: Grazie mille. Lo vedrò insieme a mio marito Salif, lui è senegalese. Noi siamo un esempio vivente di integrazione tra culture.
SUNGANI: Allora buona visione e a presto!
OLGA: Grazie!

Più tardi…

SCENA 8 – INT GIORNO
FELA
Scrive un biglietto a Luis

Più tardi…

SCENA 9 – EST GIORNO - CASA
ANNA, KARIM

KARIM: Anna?
ANNA. Sì, Karim?
KARIM: Sono così contento che sei tornata per un po’…
ANNA: Anch’io…
KARIM: Senti… prima di entrare… devo chiederti una cosa…
ANNA: Dimmi.
KARIM: Beh… cosa hai pensato ricevendo la mia lettera… quella per posta…
ANNA: Te l’ho detto… è stata una sorpresa bellissima… riceverla per posta! Come una volta…
KARIM: Beh è stata un’idea di Salif…
ANNA: Il nostro ‘antico’ Salif…
KARIM: Già.
ANNA: Ma le cose scritte erano tue… spero…
KARIM: Certo!
ANNA: Beh… anch’io sto pensando seriamente a un futuro insieme!
KARIM: Allora… se è così… questo regalo è per te…
ANNA: KARIM!!!! Ma è bellissimo…
KARIM: Voglio cominciare a pensare alla nostra casa, Anna!
ANNA: Però promettimelo: la nostra casa sarà una casa ecologica!


Nel frattempo…

SCENA 10 – INT GIORNO - SOGGIORNO
OLGA SALIF

OLGA: Hai visto com’è interessante questo spettacolo di Mvula Sungani?
SALIF. Molto. È un esempio di come l’arte riesca a trattare temi importanti, come l’intercultura…
OLGA. E’ vero. Guardi una cosa bella… ti attrae… ti cattura… e nello stesso tempo ti fa riflettere…

SCENA 11 –INT GIORNO - SOGGIORNO
OLGA SALIF ANNA KARIM poi FELA

ANNA: Mamma!
OLGA: E’ Anna, finalmente! Malena! Zlate mojo!
ANNA: Mamma!
SALIF: Bentornata!
ANNA: Che bello tornare a casa! Vedo che ci sono un po’ di scatoloni in meno! Dillo, Salif: mamma vi ha fatto lavorare?
SALIF: Come al solito…
KARIM: Ma anche Salif non scherza eh?
ANNA: Ti devo far vedere una cosa…
OLGA. Che bello! Ma…
ANNA: Sì. È un regalo di Karim!
OLGA. Che bello. Ma allora…
ANNA: No mamma, corriamo troppo! Ma… beh… magari tra un po’ vi daremo anche noi un grande annuncio!
SALIF: Mi raccomando, ditecelo con molta calma...
FELA: Anna!
OLGA: Che emozione!
ANNA: Esagerata!

SCENA 12 – INT GIORNO SOGGIORNO
DETTI PIU’ LUCIA

LUCIA: Scusate il disturbo… volevo dare il benvenuto ad Anna subito!
ANNA: Ciao, Lucia! Come vanno le cose?
LUCIA: Benissimo.
ANNA: Benissimo? Anche qui. Guarda!
LUCIA: Ma è bellissimo… Fammelo vedere bene... ha un significato speciale, immagino…
KARIM: Eh sì.
LUCIA: Beh allora… ho anch’io una notizia importante!
ANNA: Quale?
LUCIA: Il 15 luglio mi sposo!
TUTTI: Evviva!
ANNA: Sono tanto contenta per te… tanto tanto…
LUCIA: E tu e Karim sarete i miei testimoni di nozze!
ANNA: Davvero!?
LUCIA: Certo. La mia migliore amica e il suo fidanzato!
ANNA: Allora non sarete più ‘promessi’ sposi!
OLGA: E allora… la futura sposa dia subito inizio ai festeggiamenti!

Il giorno dopo…

SCENA 13 – EST GIORNO - PARCO
Fela e Meryem.
FELA: Sono contento di presentarti Luis. È un mio carissimo amico.
MERYEM: Anch’io sono contenta di conoscerlo.
FELA: Qui ho anche una sorpresa per lui!
MERYEM: Bene. Mi fa piacere conoscere i tuoi amici, entrare nella tua vita privata…
FELA: Meryem…
MERYEM: Sì?
FELA: No, niente… volevo raccontarti una cosa…
MERYEM: Dai, raccontamela...
FELA: Sai che Anna ha ricevuto un anello da Karim?
MERYEM: Il suo fidanzato? Beh qui in Italia il regalo di un anello ha un significato un po’ particolare…
FELA: Beh sì. Una specie di fidanzamento ufficiale…
MERYEM: Anche se non ha più un valore così formale come una volta… oggi credo che sia un gesto carino, significativo… non una cosa formale…
FELA: Certo. E a te piacerebbe ricevere un anello dal tuo fidanzato?
MERYEM: Fela! Lo sai che non sono fidanzata!
FELA: Non hai proprio nessuno al tuo paese?
MERYEM: No, Fela. Aspetto il ragazzo giusto per me!

SCENA 14 – EST GIORNO PARCO
DETTI più LUIS

LUIS: Fela!
FELA: Ciao, Luis! Come stai?
LUIS: Bene, benissimo!
FELA: Lei è la mia… amica… Meryem…
MERYEM: Piacere, Luis, Fela mi ha parlato tanto di te!
LUIS: Spero bene, eh!
MERYEM: Ma certo!
LUIS: Anche di te Fela mi ha parlato bene, anzi benissimo!
FELA: Insomma, racconta… com’è andata in Prefettura?
LUIS: Bene! Mi hanno detto quali documenti devo presentare così posso ottenere al più presto la cittadinanza italiana!
FELA: Sarà così… e per l’occasione… ho una sorpresa per te!
MERYEM: Dai, dagliela subito...! Vediamo cos’è....
LUIS: Una sorpresa?
FELA: Ecco. Volevo farti un regalo per l’occasione!
LUIS: Grazie, Fela, non dovevi…
MERYEM: Dai, aprilo! Sono curiosa anch’io…

LUIS: NOOO!

FERMO IMMAGINE

LUIS: L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro!
MERYEM: Che bella! Bravo, Fela!
FELA: Sai che fra poco diventerai cittadino italiano….
LUIS. Sono senza parole, Fela… è bellissima…
FELA: Ho scelto questa frase perché tu conosci l’importanza del lavoro…
LUIS: Fela…
FELA: Ti auguro con tutto il cuore di diventare presto cittadino italiano!
MERYEM: Anch’io, Luis, anche se ti conosco da pochissimo!
LUIS: Sai che ti dico? Appena potrò la mostrerò a mio nonno in Argentina… con la Costituzione che riceverò il giorno del giuramento… quando diventerò finalmente un cittadino italiano!
FELA: Bravo!

Continua…

 
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