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In ITALIA - L'italia e l'italiano per stranieri

In Italia

10. CASA BA

Sogni nel cassetto

 

SCENA 0 – INT – GIORNO SOGGIORNO
ANNA OLGA VALERIA più KARIM
Suona il campanello.

ANNA: (voce) E’ Karim! Aspetta mamma! Mi nascondo! Voglio fare una sorpresa anche a lui!
OLGA: Va bene. Vado ad aprire.
Olga va ad aprire. Karim entra in soggiorno.
OLGA: Ciao Karim.
KARIM: Ciao!
OLGA:Anna sta arrivando, c’è qui Valeria…
KARIM: Ciao Valeria!
VALERIA: Ciao Karim!
KARIM: Ma dov’è?
VALERIA: Eccola!


FERMO IMMAGINE

Il giorno prima…

SCENA 1 – INT – GIORNO - CUCINA
ANNA OLGA FELA SALIF

OLGA: Non finiremo mai di sistemare tutti questi scatoloni!
SALIF: E’ sempre così quando si trasloca. Si tirano fuori le cose indispensabili, poi tutto si ferma.
OLGA: Anna, dopo verresti a darmi una mano?...
ANNA: Veramente non posso. Ho preso un appuntamento con uno stilista… è un amico di una mia amica… si chiama Guillermo Mariotto…
OLGA: Ma Anna!
ANNA: Mamma, mi darà consigli sul mestiere… saprà dirmi se posso fare la modella…
OLGA: Io non capisco questa fissazione…
ANNA: Fare la modella potrebbe essere il lavoro giusto per me, per le mie capacità, la moda mi interessa e mi diverte fare le sfilate… Sarebbe bello diventare una brava modella!…
OLGA: Allora perché studi architettura?
ANNA: Ma che c’entra? L’architettura è il lavoro della mia vita, fare la modella è un buon lavoro per ora, finché sono giovane, per guadagnare qualcosa… così anch’io potrò contribuire alle spese di famiglia…
FELA: A proposito, sapete una cosa? Oggi prenderò il primo stipendio!
ANNA: Che bello!
SALIF: Evviva!
OLGA: Finalmente, Fela… sono contenta per te!
FELA: Ci pensate? 650 euro! Potrò fare tante cose… prima di tutto spedirò dei soldi alla mamma…
OLGA: Giusto.
FELA: Poi aiuterò voi.
SALIF: Ma sì, non preoccuparti.
FELA. Poi mi comprerò un po’ di cd, un giubbotto nuovo, un lettore dvd…
SALIF: Fela! Fermati!
FELA: Perché?
SALIF: Stai esagerando un po’… non penso che lo stipendio ti basterà per tutti questi progetti…
FELA: Dici?
SALIF: Eh… sì.
OLGA: Sai chi mi ricorda? La signora di una barzelletta croata, che voleva diventare miliardaria con le mele…
SALIF: Dai, Olga, racconta.
OLGA: Allora… “Un giorno una giornalista va a intervistare questa famosa miliardaria per capire come è riuscita a diventare così ricca. “Sa – dice la miliardaria – è successo così. Io volevo diventare ricca, così un giorno ho comprato due mele, le ho lucidate bene, le ho portate al mercato e le ho rivendute al doppio… con i soldi ricavati ho comprate quattro mele, le ho lucidate tutte, sono tornata al mercato e le ho rivendute al doppio… poi ho preso otto mele, le ho lucidate tutte, sono tornata al mercato e… a questo punto la giornalista la interrompe: che spirito di iniziativa! e poi? E poi? E la miliardaria: Beh, poi è morto mio zio e ho ereditato tutta la sua fortuna…”
SALIF: Comunque, Olga, noi non possiamo lamentarci… Fela e Anna sono ragazzi che si preoccupano di guadagnare qualcosa e non pesare troppo sulla famiglia… sono da ammirare… sono anche studiosi… del resto, come Karim!
OLGA: Hai ragione, Salif! Ma devo andare a svegliare Mansour!

Più tardi…

SCENA 2 – INT – GIORNO – CASA
Salif e Karim

SALIF: Stamattina abbiamo parlato con Anna e Fela… del lavoro, della loro voglia di guadagnare qualcosa, del loro lavoro ideale… tu hai già pensato al tuo?
KARIM: Sicuramente un lavoro legato al mercato globale. È un argomento che mi interessa molto. Con la laurea specialistica che sto iniziando, penso di approfondire alcuni argomenti di finanza solidale…
SALIF: Esattamente che laurea prenderai?
KARIM: In “Economia, Innovazione e organizzazione delle imprese nei mercati globali”
SALIF: Hai le idee chiare. Anna forse un po’ meno…
KARIM: Non credo. Lei vorrebbe fare l’architetto e occuparsi di architettura biocompatibile. È il lavoro giusto per lei.
SALIF: Allora… qui le lampadine sono pronte… le portiamo in negozio?
KARIM: Sì. Hai fatto bene a scegliere le lampadine a basso consumo.
SALIF: Sai chi mi ha convinto?
KARIM: Fammi indovinare… Anna!
SALIF: Sì!
KARIM: Lei è sempre attenta ai problemi del pianeta… l’energia è fondamentale…
SALIF: Dai, allora. Andiamo!

Nel frattempo…

SCENA 3 – INT – GIORNO – SOGGIORNO
OLGA TANIA
Suona il campanello. Olga va ad aprire. È Tania.
TANIA: Ciao, Olga!
OLGA: Ciao, Tania! Come stai?
TANIA: Bene.
OLGA: Come vanno i preparativi delle nozze?
TANIA: Bene, bene. Ma oggi ho un altro problema…
OLGA: Dimmi.
TANIA: Voglio cercare un lavoro. Adesso so l’italiano un po’ meglio, ho seguito dei corsi. Vorrei cercare qualcosa.
OLGA: Allora la prima cosa da fare è scrivere un curriculum vitae, sai cos’è?
TANIA: No.
OLGA: È una specie di elenco dei tuoi studi, delle tue esperienze lavorative, delle lingue che conosci… Devi scriverci tutto quello che sai fare, per dimostrare che il lavoro che vorresti fare è adatto a te.
TANIA: Allora ne ho bisogno.
OLGA: Se vuoi ti posso aiutare, io il mio l’ho scritto da sola qualche tempo fa, seguendo il modello Europass che è stato varato dal Parlamento europeo e dal Consiglio d’Europa
TANIA: E’ un modello particolare?
OLGA: Beh… ti permette di fornire indicazioni più precise sulle tue competenze, anche quelle acquisite al di fuori degli studi tradizionali, come il lavoro nel sociale per esempio… è un modo più moderno di presentarsi e oltretutto è comprensibile in tutta Europa!
TANIA: Allora grazie Olga.
OLGA: Allora, vediamo se ho ancora qui il modello… eccolo! La prima cosa da fare è scrivere nome e cognome, luogo e data di nascita, nazionalità, recapiti…
TANIA: Cosa sono i recapiti?
OLGA: Il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono, la tua e-mail…
TANIA: E poi?
OLGA. Poi devi indicare gli studi che hai fatto. Le lingue conosciute… devi scrivere se hai fatto un corso di specializzazione particolari… È importante precisare se hai conoscenze informatiche...
TANIA: Che cosa vuol dire?
OLGA: Se sai usare il computer, se sai navigare in Internet, usare la posta elettronica ecc....
TANIA: In quale ordine devo scrivere tutte queste informazioni?
OLGA: Comincia dalle più recenti e poi torna indietro nel tempo.
TANIA: Grazie, Olga. Sei stata gentilissima. Adesso vado a a casa, scriverò al computer e poi comincerò la mia ricerca.

Nel frattempo…

SCENA 4 – INT – GIORNO – ATELIER
ANNA; GUILLERMO MARIOTTO

ANNA: Sono molto contenta di conoscere uno stilista eccezionale come lei, sa… la moda è una delle mie più grandi passioni… come è arrivato lei a fare un lavoro così affascinante e difficile?
MARIOTTO: Per caso. Perché a volte tu scegli quello che vuoi fare e a volte vieni scelto. Ho studiato disegno industriale negli Stati Uniti, per cui non avevo in mente la moda, anzi... Qualcuno ha incominciato a chiedermi dei disegni di camicette e io ero pronto a disegnare telefoni, o qualunque cosa… per cui andava bene anche una camicetta… ho cominciato, queste camicette si vendevano… allora hanno cominciato a chiedermi il pantalone o la gonna abbinato alla camicetta… dopodichè mi hanno chiesto: “perché non metti la maglia sopra i pantaloni e la camicetta?” Dopo un po’ mi hanno chiesto una collezione… ma scelto dalla moda in qualche modo…
ANNA: In che modo la moda, l’arte e la cultura italiana hanno influito sulla sua formazione di stilista?
MARIOTTO: L’arte… l’arte è fondamentale, qui, in questo paese, veramente la vivi in ogni angolo, io sto sempre per sbattere contro i muri o contro le altre macchine perché vado in motorino guardando i palazzi, guardando le statue, guardando tutto quello che c’è, ogni giorno trovo qualcosa una linea, un colore, un perché, una storia che mi fa ragionare in modo diverso…
ANNA: Anche se le sue origini sono italiane, lei è nato in Venezuela, quindi è entrato nel mondo della moda da straniero… come è stato accolto?
MARIOTTO: Se c’è talento vero, non è che si fatica più del dovuto, secondo me. Capito? Poi devi anche avere un carattere possibile. A volte vedo che fra stranieri e italiani c’è resistenza. Dico: “Lasciatevi andare… che dall’unione di cose che sono diverse si producono delle cose nuove, bellissime…”
ANNA: Senta… anche se mia madre non è d’accordo…
MARIOTTO: ‘Senti’… non mi dare del ‘lei’!
ANNA: Anche se mia madre non è d’accordo, io vorrei fare la modella, non è che hai qualche consiglio da darmi?
MARIOTTO: Io detesto dare consigli. Non mi sento mai in grado di essere uno che dà consigli, perché ognuno la propria vita se la deve costruire sbattendo corna o spalancando porte… io quel che dico a tutte è: “guarda tutto quel che c’è da fare prima…” cioè le racconto la parte pesante…
ANNA: Sarà molto contenta mia madre! Grazie mille!
MARIOTTO: Grazie a te!

Più tardi…

SCENA 5 –INT – GIORNO – LIBRERIA
FELA, DIRETTRICE

DIRETTRICE Fela. Ecco, questa è la tua prima busta paga. Sono molto contenta del tuo lavoro.
FELA: Grazie, grazie… sono emozionato! Non vedo l’ora di dirlo alla mia famiglia!
DIRETTRICE: Bene, oggi ti concederò due ore di permesso così potrai festeggiare!
FELA: Grazie! A dopo!
DIRETTRICE: A dopo!

Più tardi…

SCENA 6 – INT – GIORNO - CAMERA DA LETTO
OLGA SALIF

OLGA: Cosa leggi, amore?
SALIF: Le pagine culturali. Cerco nuove idee per organizzare qualche evento in bottega… e tu?
OLGA: Stavo leggendo le notizie sulla Croazia. Sai, quando si vive fuori dal proprio paese, è meglio tenersi informati…
SALIF: E’ vero.
OLGA: Oh… l’avevo dimenticato…
SALIF: Cosa?
OLGA: In Croazia ci sono le elezioni tra poco! Anch’io vorrei votare…
SALIF: E’ possibile no?
OLGA. Sì, in Italia è possibile votare per la Croazia! nel mio paese funziona così…
SALIF: Cosa devi fare?
OLGA: Allora mi devo iscrivere on line per votare presso un consolato croato in Italia. Lo farò domani.
SALIF: Bene. Che si mangia stasera?
OLGA. Spaghetti?
SALIF: Benissimo. Fela è rientrato?
OLGA: Sì. Ha detto che aveva da fare ed è entrato in camera sua con un’aria furba…
SALIF: Quel ragazzo sta diventando davvero serio…
OLGA: E’ un ragazzo meraviglioso.
SALIF: Hai ragione. Preparo io la cena?
OLGA. Bene! Vedi anche tu sei un ragazzo meraviglioso, quando vuoi…

Poco dopo…

SCENA 7 – INT – GIORNO - CAMERA DI FELA
Fela ha preso lo stipendio, conta i soldi, fa i mucchietti…

FELA: IDEA! Stasera non dico niente e domani…

Quella sera…

SCENA 8 – INT – SERA - SOGGIORNO
Anna
VOCE TV: Figliuoli, andate a casa! Che diamine volete fare qui? A casa, pane ne avrete!
ANNA: Che brutto momento per questa gente… non avere nulla da mangiare…
VOCE TV: Voi altri milanesi, che per la bontà siete nominati in tutto il mondo, sentite figliuoli…

Il giorno dopo…

SCENA 9 – INT – GIORNO – CUCINA
SALIF OLGA MANSOUR ANNA FELA

ANNA: Buongiorno! Guardate un po’ qua! Quale vi piace di più?
OLGA: Mmmm… questo fucsia forse…
SALIF: A me quello blu…
ANNA: Mettetevi d’accordo… devo sceglierne uno…
OLGA: Perché?
ANNA: Poi ti spiego…
OLGA: Non so.. .se non me lo spieghi…
ANNA: E va bene dopo chiedo aValeria… a proposito stasera resta a cena con noi, va bene?
OLGA: Certo.
ANNA: E Fela?
OLGA. Già. Fela?
SALIF: Stamattina è uscito prestissimo… nasconde qualcosa…
OLGA: Intanto fai colazione Anna, così puliamo la cucina… oggi devo andare al corso di italiano.
ANNA: Va bene. Per me cereali. Sono a dieta.
OLGA. Ancora???
SALIF: Ecco Fela!
FELA: Buongiorno a tutti! (toglie di mano i cereali ad Anna) Che fai con questi?
ANNA: Che faccio? Li mangio!
FELA: Oggi niente cereali! Si festeggia!
OLGA: Cosa?
FELA: Il mio stipendio!
SALIF: Evviva!
ANNA: Grande Fela!
OLGA: Che bello… mmm… che buono!
ANNA: Ieri sera ho visto i Promessi Sposi… la rivolta del pane! Sembriamo affamati come quella povera gente…
FELA: E la tua dieta?
ANNA: La comincio domani…
OLGA. Meno male…
FELA: Zio, ho già mandato dei soldi alla mamma. Questi sono per te e Olga che fate tanto per me!
SALIF: Fela, sei un nipote d’oro… però il tuo primo stipendio devi spenderlo per qualcosa che ti piace…
FELA: Ma zio…
SALIF: Hai fatto bene a mandare i soldi a Mariama, ma con il resto devi divertirti!
FELA: Zio…
SALIF: Compra qualcosa!
FELA: Certo… grazie zio, grazie… ma il mese prossimo…
SALIF: Il mese prossimo contribuirai alle spese familiari… d’accordo!
OLGA: Forza, con questi cornetti! Il primo stipendio arriva solo una volta nella vita!

Poco dopo…

SCENA 10 – INT – GIORNO – SCUOLA
INSEGNANTE; OLGA; COMPARSE

INSEGNANTE: Allora… potete aprire il sito del progetto “In Italia” così completiamo la nostra lezione… Fatto?
COMPARSA: Sì, professoressa!
INSEGNANTE: Benissimo. Allora, abbiamo parlato del passato, del presente e del futuro… vediamo se avete imparato a usare le giuste forme verbali…
OLGA: Faremo degli esercizi?
INSEGNANTE: Sì. Siete pronti?
ALUNNI: Sì!
INSEGNANTE: Bene! Allora andiamo alla puntata 19… agli esercizi… io direi che possiamo provare a fare il penultimo… qui trovate un brano, dovete completare con la giusta forma verbale… Olga, vuoi provare a leggere tu?
OLGA: Certo. Allora, esercizio 9, tra passato, presente e futuro… leggi il brano e completalo con i verbi elencati qui sotto: produrranno, possiamo, darà, ha superato, nasceranno, aggiungiamo, diminuiranno, ha annunciato. “Nel 2007 per la prima volta l’energia prodotta dagli impianti eolici, (che funzionano con il vento), ha superato l’energia prodotta dai nuovi impianti nucleari”
INSEGNANTE: Benissimo, brava Olga! Un ottimo risultato!
OLGA: Grazie!

Nel pomeriggio…

SCENA 11 –INT – GIORNO - CAMERA ANNA
ANNA E VALERIA

ANNA: Come sto con questo?
VALERIA: Bene. Questo colore ti dona molto.
ANNA: Adesso i tacchi… non sono abituata a camminarci… dovrei fare un po’ di allenamento...
VALERIA: Ma sono proprio necessari?
ANNA: Beh… fanno camminare con più eleganza…
VALERIA: E’ vero. Slanciano la figura…
ANNA: Che dici? Piacerà a Karim?
VALERIA: Sicuramente. Karim ti adora, Anna.
ANNA: Addirittura?
VALERIA: Ma sì. È sempre così attento nei tuoi confronti…
ANNA: Questo è vero…
VALERIA: Dopo Renzo e Lucia siete voi la coppia dell’anno!

SCENA 12 – INT – GIORNO - SOGGIORNO PC
OLGA
Olga, tornata da scuola, mangia un panino e intanto si iscrive on line per votare per la Croazia al consolato.

SCENA 13 – INT GIORNO CAMERA ANNA
ANNA, VALERIA

ANNA: Hai deciso poi per l’Università? Io ti vedrei bene in una facoltà umanistica..
VALERIA: Penso di iscrivermi a Giurisprudenza.
ANNA: Giurisprudenza mi sembra una buona scelta. Avrai tante possibilità professionali…
VALERIA: Beh sì. È una Facoltà che apre molte strade… anche se non ho ancora le idee chiare sul mio lavoro ideale…
ANNA: Per ORA goditi le vacanze!
VALERIA: Hai ragione? Pronta per la sorpresa?
ANNA: Sì. Un po’ di rossetto..


SCENA 14 – INT – GIORNO SOGGIORNO
OLGA poi VALERIA poi ANNA

VALERIA: Signora Olga!
OLGA: Valeria! Quante volte ti ho detto di chiamarmi solo Olga!!
VALERIA: Mi devo abituare…
OLGA: Dimmi… volevi chiedermi qualcosa?
VALERIA: No… veramente… volevo presentarle una persona…
OLGA: Una persona? Anna! Ma sei bellissima!
VALERIA: Ha visto signora? Cioè… hai visto Olga?
OLGA: Eh sì. Devo ammettere che sei bellissima e hai un ottimo portamento… quasi quasi hai ragione… forse sapresti fare la modella davvero…

SCENA 15 – INT – GIORNO SOGGIORNO
DETTI più KARIM

VOCE ANNA: E’ Karim! Aspetta mamma! Mi nascondo! Voglio fare una sorpresa anche a lui!
OLGA: Va bene. Vado ad aprire.
OLGA: Ciao Karim. Anna sta arrivando, c’è qui Valeria…
KARIM: Ciao Valeria!
VALERIA: Ciao Karim!
KARIM: Ma dov’è?
VALERIA: Eccola!

FERMO IMMAGINE

OLGA: Che ne dici Karim?
VALERIA: Sei rimasto incantato eh?
OLGA. Persino io sono rimasta a bocca aperta!
ANNA: Grazie mamma. E tu Karim?
KARIM: Beh… sei bellissima!
VALERIA: Eh sì.
ANNA: Beh… grazie a tutti ma… vorrei tranquillizzarvi! Nella vita ho un soltanto desiderio: costruire case ‘sane’!
VALERIA: Sane?
ANNA: Case in equilibrio con l’ambiente… che rispettino la natura… che ne dici Karim?
KARIM: Che sei una ragazza meravigliosa!

Continua…

 
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