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In Italia

14. BARI

Campioni per un giorno - Cittadinanza e sport

 

SCENA 0 –BISCEGLIE - CAMPO SPORTIVO
Olga, Fela, Salif, Eusebio

OLGA: Qual sogliono i campioni far nudi e unti/ avvisando lor presa e lor vantaggio/ prima che sien tra lor battuti e punti…

OLGA: Signori siete pronti?

Quella mattina…

SCENA 1 – BASILICA DI SAN NICOLA ESTERNO
Fela, Salif, Olga

FELA: Bene, siamo arrivati a Bari! Stanchi?
OLGA: Ma no! A me piace viaggiare, lo sapete…
SALIF: Ti ricordo che non siamo vecchietti eh? Io sono in ottima forma! Piuttosto, tu dovresti fare più sport!
FELA: Ma zio… ora sono uno studente! Non ho il tempo per lo sport!
SACERDOTE: Buongiorno! Venite da lontano?
OLGA: Buongiorno! Si, veniamo da lontano… ma ci stiamo innamorando sempre più dell’Italia…
SACERDOTE: E non poteva mancare Bari, specialmente san Nicola…
OLGA: Questa è la basilica di san Nicola, vero?
SACERDOTE: San Nicola, sì.
SALIF: Stavo giusto leggendo che il suo corpo è arrivato nel 1087 dalla città di Mira, in Asia Minore, è per questo che i baresi hanno costruito la basilica …
SACERDOTE: C’era la tradizione che i popoli, quando veneravano un santo, volevano che il santo fosse presente fisicamente, per cui un gruppo di marinai partì da Bari e andò alla città di Mira. Questa nazione oggi è chiamata Turchia… lì trasfugarono le ossa e le portarono a Bari, che arrivarono qui in questa città il 9 maggio del 1087, quindi quasi mille anni fa.
SALIF: Si può dire che questa basilica è il punto di incontro tra i cristiani di Oriente e di Occidente, cioè tra gli ortodossi e i cattolici.
SACERDOTE: Il dialogo tra i fratelli d’Oriente c’è stato sempre perché san Nicola, proprio con la venuta in Occidente, è diventato l’anello di unione tra le due chiese. Noi della basilica, proprio per il continuo dialogo, proprio con i fratelli d’Oriente, abbiamo chiesto di fare un luogo dove loro potevano celebrare le loro liturgie, la messa, e questo si è ottenuto nel 1956, costruendo nella cripta, a fianco alla tomba di san Nicola, una cappella per loro.
SALIF: Davvero interessante, grazie tante.
OLGA: Arrivederla!
SACERDOTE: Arrivederla!
OLGA: Buongiorno!
SACERDOTE: Buongiorno!
SALIF: Sentite, io vado a fissare le camere in albergo, ieri ho telefonato, era sempre occupato… voi, però, cominciate la vostra passeggiata… i bagagli li porto io, così li lascio in camera, va bene?
FELA: Grazie, zio. Tieni
OLGA: Vogliamo andare al castello normanno-svevo, Fela?
FELA: Volentieri!
SALIF: Dai andate, io vi raggiungo appena possibile!
OLGA: A dopo Salif!
FELA: Ciao zio!

Poco dopo…

SCENA 2 –ALBERGO
Salif, interlocutore alla reception

SALIF: Buongiorno!
SIGNORINA: Buongiorno!
SALIF: Senta, volevo sapere se sono disponibili una doppia e una singola…
SIGNORINA: Per quante notti?
SALIF: Per tre notti, da oggi a mercoledì. Naturalmente c’è il bagno in camera, vero?
SIGNORINA: Sì. Tutte le camere hanno il bagno con doccia.
SALIF: La prima colazione è compresa nel prezzo?
SIGNORINA: Sì.
SALIF: Posso salire subito in stanza?
SIGNORINA: Le camere devono essere ancora rifatte, se può attendere…
SALIF: Allora vorrei lasciare i bagagli qui. Appena la stanza è pronta potete portarli su?
SIGNORINA: Certo!
SALIF: La ringrazio.
SIGNORINA: Grazie!

Nel frattempo…

SCENA 3 – CASTELLO NORMANNO-SVEVO
Olga, Fela

OLGA: Sai che questo castello l’ha fatto costruire il nonno dell’imperatore Federico II?
FELA: Un grande sovrano… governava la Sicilia nel Medioevo… e piaceva tanto a Dante…
OLGA: Davvero? Quando andremo a Palermo sicuramente lo conosceremo meglio…
FELA: Come si chiamava il nonno di Federico II?
OLGA: Ruggero II, l’ho letto sulla guida… ma sai che in Puglia ci sono tanti castelli costruiti da Federico II? Questo lo ha modificato nel 1235…
FELA: E’ molto imponente… Olga ti spiace se mi fermo un attimo a telefonare a Luis? E’ un po’ che non lo sento…
OLGA: Ma certo! Io intanto faccio un giro qui intorno…


FELA: Pronto, Luis?
LUIS: Ehi Fela, come stai… e soprattutto DOVE stai?
FELA: Sono a Bari, di fronte al mare!
LUIS: In Puglia? Che bello… allora devi assolutamente andare a trovare un ragazzo che conosco… si chiama Eusebio, è albanese… è un grande campione di corsa…
FELA: Sempre appassionato di corsa tu, eh?
LUIS: Eh sì… guarda, Eusebio è uno sportivo fantastico… un ragazzo simpatico… ti do il numero, vai a trovarlo!
FELA: Ma sì. Sicuramente farà piacere anche a zio e ad Olga… sai quanto gli interessa scoprire come vivono gli altri stranieri nelle città d’Italia… aspetta, prendo una penna… Dimmi!
LUIS: 398, 8763219…
FELA: Perfetto! Lo chiamo subito!
LUIS: Vedrai che ti dirà sicuramente di andarlo a trovare, tanto lui è sempre sul campo ad allenarsi…
FELA: Bene! Allora poi ti racconto…
LUIS: D’accordo. Stai bene Fela!
FELA: Anche tu, ciao Luis!
FELA: Pronto, Eusebio?

Più tardi…

SCENA 4 – PIAZZA DEL FERRARESE
Olga, Salif

OLGA: Ehi Salif!
SALIF: Olga! Tutto a posto. Abbiamo le camere in albergo. E Fela?
OLGA: Ha parlato con Luis che lo ha messo in contatto con un ragazzo albanese che vive qui, uno sportivo! E’ andato a conoscerlo!
SALIF: Bene! Fela ha bisogno di amici sportivi! È un po’ pigro!
Io invece mi sono informato un po’ su Bari… è un punto d’incontro molto importante anche tra le economie … dal 1930 si tiene qui la più grande Fiera d’Europa, la Fiera del Levante. Favorisce gli scambi tra Oriente e Occidente… qui si organizzano molte iniziative con paesi stranieri del Mediterraneo…
OLGA: Anche l’economia può aiutare le culture ad incontrarsi… sai, Salif, anch’io mi sono informata su Bari… qui c’è un teatro bellissimo, il Petruzzelli, che ha gli artisti più famosi del teatro, dell’opera lirica e della danza di tutto il mondo…
SALIF: Vuoi andare a vedere uno spettacolo?
OLGA: No, purtroppo è chiuso dal 1991, da quando il fuoco lo ha distrutto però sai che ora l’hanno ricostruito esattamente com’era e tra poco riaprirà… vorrei vederlo almeno da fuori…
SALIF: Andiamo!

Intanto Fela…
SCENA 5 – BISCEGLIE – CAMPO SPORTIVO

Fela, Eusebio

FELA: Luis mi ha detto che sei un grande sportivo Eusebio… da quanto tempo ti dedichi alla corsa?
EUSEBIO: Da cinque anni, mi dedico e mi alleno all’atletica leggera. Ho iniziato in seconda media con gli amici.
FELA: E’ da molto che sei in Italia?
EUSEBIO: Sono otto anni. Sono arrivato dall’Albania con i miei genitori, inizialmente abitavamo a Pavia, poi ci siamo trasferiti qui a Bisceglie.
FELA: E quali sono stati i tuoi successi?
EUSEBIO: I successi sono stati due titoli italiani, un record italiano sui 400 e un altro sui 500.
FELA: Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
EUSEBIO: I miei obiettivi futuri sono le Olimpiadi del 2012, però mi tiocca aspetare altri due anni per la cittadinanza, per poi gareggiare con l’Italia.
FELA: Ma intanto gareggerai nei campinati, nelle varie competizioni!
EUSEBIO: Sì, farò i campionati italiani quest’anno, però già l’anno prossimo non li posso più fare senza la cittadinanza.
FELA: Sai, mio zio insiste tanto per farmi fare un po’ di sport ma io, a parte il calcio, non ne ho mai fatto… ora lo chiamo così ci raggiunge e finalmente gli faccio conoscere un vero sportivo!

Nel frattempo…

SCENA 6 – TEATRO PETRUZZELLI
Olga, Salif

OLGA: Il teatro in Italia è sempre stato importante…
SALIF: E’ vero… quanti autori e quanti attori noti in tutto il mondo…
OLGA: E l’opera lirica, si può dire che è nata qui in Italia…
SALIF: Ti piace l’opera, vero? Ascolti sempre la Norma, un’opera di Bellini?
OLGA: Sì. E sai che è stata l’ultima opera rappresentata qui prima dell’incendio?
SALIF: Davvero?
OLGA: Sì, l’ho letto in un giornale che parlava della riapertura del Petruzzelli… E sai la coincidenza? Nella “Norma” i due protagonisti finiscono sul rogo!
SALIF: Ma dai?
OLGA: Eh sì.
SALIF: Sembra quasi una profezia, allora…
OLGA: Che peccato… un teatro così… ma tra poco lo riapriranno… sarà sicuramente un momento molto importante per questa città!


Più tardi…

SCENA 7 - BISCEGLIE CAMPO SPORTIVO
Olga, Fela, Salif, Eusebio

SALIF: Ciao!
OLGA: Ciao!
EUSEBIO; Ciao!
SALIF: Tu devi essere Eusebio!
EUSEBIO: Sì.
SALIF: Piacere. Io sono Salif.
EUSEBIO: Piacere. Eusebio.
OLGA: Piacere, Olga!
EUSEBIO: Piacere, Eusebio!
SALIF: Fela mi ha detto che sei un campione. Anch’io, quando ero nel mio paese, amavo molto la corsa… ho partecipato anche a delle gare per due anni ed ero molto bravo, sapete?
FELA: Ma dai!
SALIF: Vuoi scommettere? Vi sfido! Gareggiamo nella corsa!
EUSEBIO: Va bene!
FELA: Anch’io?
SALIF: Certo, giovanotto!
FELA: Sì ma prima mi devo ispirare…
OLGA: Non dirmi che devi leggere Dante!
FELA: Eh sì… Dante parla anche di sport… veramente parla di lottatori… a me sembra proprio di dover lottare contro Eusebio… lui è troppo forte!
OLGA: Sai cosa facciamo? Te li leggo io i versi per incoraggiarti… va bene?
FELA: Ottimo!
SALIF: Allora andiamo a cambiarci! Eusebio, ci presti dei calzoncini?
EUSEBIO: Certo!
SALIF: Andiamo!
EUSEBIO: Andiamo!

SCENA 8 – BISCEGLIE - CAMPO SPORTIVO

OLGA: Qual sogliono i campioni far nudi e unti/ avvisando lor presa e lor vantaggio/ prima che sien tra lor battuti e punti…

OLGA: Signori siete pronti? In posizione, partenza e via! Vai Fela! Dai, Salif!
SALIF: Bravo Eusebio!
EUSEBIO: Anche tu, Salif, non sei male, complimenti!
SALIF: Su, Fela, riprenditi!
FELA: La corsa non fa per me!
SALIF: Eppure giochi a pallone!
FELA: Sì, ma non mi allenano più… sto sempre a studiare…
EUSEBIO: Se rimani qualche giorno qui a Bari ci possiamo allenare insieme…
FELA: Davvero?
SALIF: E’ un’ottima idea… lo sport fa restare giovani… hai visto nipote? Come me!
OLGA: Bravi ragazzi! Salif… complimenti!
SALIF: Grazie ma ora… RIPOSO!!!!!

Continua…

 
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