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5. AOSTA

Un brivido per Salif - La casa

 

SCENA O – PISTA SCIISTICA

FELA: Ma… secondo te ce la fa?…
OLGA: Non so, sono molto preoccupata…
FELA: Lo zio è un vero africano… è abituato al sole e al mare… non so se è stata una buona idea…
OLGA: Fela! Guarda!


SCENA 1 - AOSTA – DINTORNI PORTA PRAETORIA

OLGA: Che bella città… è la seconda volta che veniamo ad Aosta ma mi piace sempre… solo che questa volta vorrei vedere anche i dintorni…
SALIF: E ci andremo questa volta… anch’io vorrei vedere le montagne d’inverno…
OLGA: Sai cosa pensavo? Perché non cerchiamo una casa per le vacanze… ci sono tanti bei paesini… un monolocale… una casa per noi…
SALIF: Per l’estate?
OLGA: Sì.
SALIF: Ma anche d’inverno sarebbe bello… Anche in inverno si può venire in vacanza qui… il mio sogno fin da bambino è mettere gli sci…e non l’ho mai fatto…
OLGA: Guardiamo il giornale, così… per vedere se c’è qualche annuncio…

OLGA Nus. Appartamento di circa 60 mq al terzo piano. Camera matrimoniale, cameretta, soggiorno con angolo cottura, bagno, un balcone. Senti quest’altro: Nus. Appartamento di 90 mq, al piano terra, luminoso, 3 camere da letto, soggiorno, cucina, bagno.
Sono tutti e due in montagna, ma questo è più grande. Che dici, Salif? Andiamo a vedere?
SALIF: Andiamo!
OLGA: Andiamo!

SCENA 2 - NUS

OLGA: E’ molto carino questo paese…
SALIF: Sì… la casa dell’annuncio deve essere qui…
OLGA: Chiediamo informazioni…
SALIF: Ci scusi.
SOULIMAN: Buongiorno!
SALIF: Salve! Abbiamo letto sull’annuncio che affittano una casa in via Roma. Ci sa dire dov’è?
SOULIMAN: Via Roma… è un po’ più avanti. Solo che è un po’ complicato spiegarvi, anche perché sono solo tre anni che sono qua, però se volete vi posso accompagnare.
OLGA: Ma lei vive qui con la famiglia?
SOULIMAN: Sì. Ho cominciato un po’ a inserirmi perché prima abitavo ad Aosta, per quasi quattordici anni. E il fatto che mi chiedete di una casa in affitto, mi ha fatto tornare indietro a quando cercavo la casa in affitto. Poi, alla fine, ho detto: basta affitti! Me la compro la casa! Ho il piacere di invitarvi a venire a vederla e poi andiamo a vedere questa in affitto per voi!
OLGA: Grazie!
SALIF: Ma come si vive in un piccolo centro?
SOULIMAN: Tutti si conoscono. Veramente un’accoglienza straordinaria, conosci la gente, anche i bambini sono contenti!
OLGA: Vanno a scuola i bimbi?
SOULIMAN: Sì.
OLGA: Ha detto che ha comprato la casa… si è trovato in difficoltà?
SOULIMAN: Sicuramente difficoltà enormi, già per trovare l’affitto. Io per un anno ho cercato la casa in affitto, poi il mio datore di lavoro ha bisticciato per me, perché quando andavamo a cercare la casa, appena la trovavamo e sentivano che io ero straniero, allora mettevano scuse e il mio datore di lavoro ha comprato la casa per me. Ha detto: intanto devi pagare l’affitto a qualcuno, lo paghi a me e chiudiamo questo discorso!
OLGA: La vogliamo andare a vedere?
SOULIMAN: Prego. Io sono contento e sicuramente anche mia moglie.

SCENA 3 – CASA DI SOULIMAN

SIGNORA: Buongiorno!
OLGA: Buongiorno!
SALIF: Salve, buongiorno! Allora questa è la vostra casa. E come è composta?
SOULIMAN: C’è questo piccolo soggiorno, c’è la cucina, il bagno e sopra finalmente due camere da letto e i bambini hanno la loro camera!
OLGA: L’avete costruita da soli sia all’interno che all’esterno?
SIGNORA: Adesso abbiamo cominiciato prima con l’interno, l’esterno c’è un po’ di tempo per rifarlo perché è abbastanza complicato nel centro storico.
SOULIMAN: Comunque devo dire che mentre costruivamo, lei è diventata un buon muratore e ci siamo rimboccati le maniche cercando di risparmiare sulla manodopera. Un piccolo sacrificio per avere la casa e devo dire che abbiamo trovato dei meravigliosi vicini di casa che ci hanno aiutato psicologicamente e anche materialmente. La signora Luigina, la signora Maria che dice: Souliman? Quanti caffè devo fare? Alcune volte mi trovavo con sedici amici che volevano dare una mano e dico: signora, sono troppi. Ma dimmi quanti sono? E io dico: sono sedici. E lei gentilmente porta sedici caffè.
OLGA: Vedo che la casa l’avete arredata sia con elementi tipici valdostani sia con oggetti, credo, della vostra cultura.
SIGNORA: Sì. Li abbiamo importati. Ci piace anche quest’arredo valdostano che ci dà un po’ di calore, di essere qua in Aosta e abbiamo portato un po’ della nostra cultura così almeno…
OLGA: Cosa sono questi?
SIGNORA: Questi sono tajine, di diversi tipi, in cui si cucina anche il cibo, di là, giù nel Marocco.
OLGA: Allora, se riusciamo a trovare la casa qui a Nus, forse saremo anche vicini!
SIGNORA: Sarà un piacere e avremo conoscenze nuove!

SCENA 4 - CASTELLO FENIS

OLGA: Che bello questo castello di Fenis, pensate, hanno cominciato a costruirlo nel 1242 …
FELA: Allora prima della nascita di Dante… che è nato nel 1265. A proposito… qui siamo in montagna… vi ricordate che vi ho raccontato che Dante fa un viaggio nel mondo ultraterreno … nell’Inferno, nel Purgatorio, e nel Paradiso? beh… Dante rappresenta il Purgatorio come una montagna. Glielo spiega Virgilio…
Ed elli a me: “Questa montagna è tale/ che sempre al cominciar di sotto è grave/ e quant’om più va su, e men fa male”… in pratica la salita del monte Purgatorio all’inizio è faticosa, poi diventa più facile…
SALIF: È un po’ come la vita… è piena di difficoltà, a volte molto dure da superare, ma quando arrivi in cima… che magnifico spettacolo…
OLGA: Sì, a volte una persona più fatica, più è felice quando raggiunge l’obiettivo…
FELA:Vedete quante cose sapeva Dante?
SALIF: Eh sì… ma ora io devo andare… devo provare… ora o mai più!
FELA: Ma dove vai?
OLGA: Andiamo Fela, ho paura che tuo zio sta per fare una pazzia…
SALIF: Che meraviglia queste montagne!

SCENA 5 – PISTA SCIISTICA

FELA: Ma… secondo te ce la fa?…
OLGA: Non so, sono molto preoccupata…
FELA: Lo zio è un vero africano… è abituato al sole e al mare… non so se è stata una buona idea…
OLGA: Fela! Guarda!
FELA: Mamma mia! Zio!
OLGA: Finalmente hai coronato il tuo sogno no?
SALIF Sono felicissimo, ragazzi…
FELA: E adesso… sapete che cosa manca? Una bella gara di palle di neve!!!!!
SALIF: Non con gli sci, però, non con gli sci! Non vale!

Continua…

 
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