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In Italia

LA COSTITUZIONE

15. La pubblica amministrazione

 

La Pubblica Amministrazione è l'insieme degli enti e degli organi che svolgono la funzione amministrativa, cioè quel complesso di attività con le quali si provvede alla cura degli interessi pubblici.
L'attività amministrativa può essere esercitata sia dallo Stato, sia da altri enti pubblici, come le Regioni, le Province, i Comuni e gli enti previdenziali, culturali, sportivi e così via.
Al vertice della Pubblica Amministrazione si trova il Governo, composto dal Consiglio dei ministri, dal Presidente del Consiglio e dai ministri.
Il Consiglio dei ministri definisce gli orientamenti ai quali i singoli ministri e tutti gli altri organi della Pubblica Amministrazione devono poi attenersi.
Il Presidente del Consiglio promuove e coordina l'attività dei ministri, mantenendo l'unità di indirizzo politico e amministrativo.
I ministri sono a capo dei ministeri, che sono gli apparati che gestiscono i singoli settori della Pubblica Amministrazione.
I rapporti tra Governo e Pubblica Amministrazione sono regolati da importanti principi costituzionali.
In primo luogo, il principio di legalità obbliga la pubblica amministrazione ad agire nel rispetto della legge.
In secondo luogo per il principio della riserva di legge l’amministrazione non può imporre prestazioni patrimoniali o personali se non in base alla legge, come dispone l’articolo 23 della Costituzione, né può limitare la libertà personale del cittadino se non in base a norme di legge, come prevede l’articolo 13 della stessa Costituzione.
L’articolo 97 della Costituzione, in terzo luogo, stabilisce i principi di imparzialità e buon andamento che la Pubblica Amministrazione deve osservare nello svolgimento della sua attività.
L'imparzialità significa giustizia, ossia che tutti i vari interessi della collettività e tutti i diritti dei cittadini devono essere considerati.
Il buon andamento, a sua volta, significa efficienza nel soddisfarli, e quindi richiede un’organizzazione funzionale al raggiungimento dei relativi scopi.
Per la stessa ragione sono previsti dall’articolo 97 della Costituzione il concorso per l’accesso alla Pubblica Amministrazione affinché vengano scelti i più meritevoli secondo regole predeterminate; l’imparzialità degli impiegati come previsto dall’articolo 98 e la loro responsabilità come previsto dall’articolo 28.
L'articolo 5 della Costituzione prevede il più ampio decentramento amministrativo.
Il decentramento è un criterio organizzativo in base al quale il centro distribuisce alla periferia alcuni compiti.
Gli uffici delle amministrazioni statali si trovano, quindi, oltre che nei ministeri, anche in ripartizioni presenti in sedi decentrate, in modo da assicurare maggiore efficacia all'azione ministeriale e migliore soddisfazione degli interessi dei cittadini.

SALIF: Per noi stranieri spesso è molto difficile orientarsi, qual è la vostra proposta per renderci la vita più facile?
IMPIEGATO: Mah, guardi, la proposta del legislatore è stata proprio quella dello Sportello Unico per l’immigrazione, perché costituisce, lo sportello, l’unico riferimento per lo straniero.

Nel filmato Salif si reca in Prefettura, per chiedere informazioni presso lo sportello unico per l’immigrazione.
Tra gli organi periferici dislocati nei capoluoghi di Regione e di Provincia, cui viene assegnata una parte dell’attività amministrativa svolta dallo Stato, vi è proprio la Prefettura, sotto la responsabilità del Prefetto che è il principale organo dell’amministrazione periferica dello Stato.
Egli rappresenta il Governo in ogni Provincia; da lui dipendono le forze di polizia e, in caso di necessità, può chiedere l'intervento delle forze armate. Il Prefetto si trova a capo dell'Ufficio Territoriale del Governo la cui istituzione ha inteso riunire in un unico ufficio le funzioni prima esercitate da molti organi periferici dello Stato.
L’amministrazione si definisce attiva quando provvede direttamente al soddisfacimento degli interessi pubblici svolgendo le attività specificamente previste per lo stesso soddisfacimento di quegli interessi.
C’è poi l’amministrazione consultiva, che è svolta dagli enti che hanno il compito di fornire pareri come ad esempio il Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro e il Consiglio di Stato.

Infine, c’è l’amministrazione di controllo, che ha il compito di verificare la legittimità degli atti deliberati dagli organi dell'amministrazione attiva. L’organo preposto a tale attività è la Corte dei Conti.
Per quanto sinora detto, può dirsi, dunque, che l’amministrazione è cura, in via concreta e pratica, degli interessi della collettività.
Non v’è dubbio, allora, che il suo buon funzionamento è importante per la vita di tutti i cittadini: uno Stato funziona o meno a seconda che la funzione amministrativa sia svolta o no in maniera soddisfacente.

 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai