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In Italia

LA COSTITUZIONE

11. La libertà della cultura

 

Nella nostra Costituzione, il fondamento della libertà della cultura va individuato nell’art. 33, che proclama la libertà dell’arte e della scienza.
A questo proposito l’articolo 9 della Costituzione impegna la Repubblica a promuovere lo sviluppo della cultura, sostenendo le attività culturali e cercando di mettere tutti in condizione di poterne godere.
La Corte Costituzionale ha considerato i valori protetti dagli articoli 9 e 33 di fondamentale rilevanza.
L’articolo 9 dichiara, dunque, l’esigenza di assicurare il progresso culturale della persona umana e della intera comunità civile.
Ma di quale cultura parla la Costituzione? Di quella che nasce dal libero sviluppo della personalità dell’uomo, dalla sua libertà di scelta, dalla libera formazione del suo sistema di valori: in questo modo, il significato costituzionale di cultura coinvolge l’intero processo di formazione della persona umana.
In un sistema democratico, il rapporto dei poteri pubblici con i fenomeni culturali è estremamente delicato. Anche se, c’è il rischio di un ruolo invadente dell’intervento pubblico nell’organizzazione della cultura, non può, però, accettarsi un sistema di poteri pubblici assente dal campo culturale. Infatti quando lo Stato non interviene, si rafforzano solo le tendenze culturali più forti a danno di quelle meno organizzate.
Da qui deriva l’obbligo per i poteri pubblici di promuovere la cultura nel rispetto di una condizione generale di libertà e attraverso la garanzia del pluralismo, al fine di impedire monopoli nella formazione delle coscienze e nel processo di orientamento ideale degli individui.
Più è viva la partecipazione dei cittadini alle vicende politiche e sociali, più numerosi sono i protagonisti della vita culturale, tanto meno si potrà verificare l’uso strumentale delle attività pubbliche di sostegno alle espressioni culturali.
In particolare devono trovare applicazione i principi costituzionali che tutelano le minoranze linguistiche e religiose, cosi come predisposto dagli articoli 6 e 8 della Costituzione e i principi che garantiscono lo sviluppo della persona umana sia come singolo sia nelle formazioni sociali come è previsto dall’articolo 2 della Costituzione. In questo senso è rilevante la pluralità degli organi pubblici e privati competenti a concedere servizi e finanziamenti.
L’articolo 9 si collega ai principi di cui agli articoli 1,5 e 114 della stessa Costituzione e giustifica l’inserimento negli statuti delle regioni e degli enti locali di norme finalizzate a garantire la crescita culturale dei cittadini.
Senza un’azione di sostegno dello Stato, infatti, rimane teorico l'esercizio delle libertà individuali legate alla tutela della cultura. Nel campo dell'attività artistica, il problema essenziale è quello di rendere possibili atti¬vità che sono per lo più non redditizie, la cui realizzazione richiede investimenti che spesso non producono benefici economici immediati, e che sono tuttavia di primaria importanza per lo sviluppo dell'intero tessuto sociale.
Come per le altre libertà che fondano l’ordinamento democratico del nostro Stato, le libertà dell'arte e della scienza, cioè, sono in pericolo se non vengono garantiti i mezzi e le condizioni oggettive per il loro esercizio da parte del maggior numero possibile dei cittadini.
Il principio fondamentale dell’articolo 9 precede e completa l’espressa garanzia di tali libertà, prevista dal successivo articolo 33.
E’ chiaro, infatti, come il tema della promozione e diffusione della cultura sia legato al sistema di istruzione scolastica.
Una società senza una scuola libera e di qualità e senza un’adeguata diffusione della cultura, rischia di compromettere la stessa democrazia, che si fonda sulla capacità dei singoli e dei gruppi di comprendere e valutare con proprio autonomo giudizio i problemi del proprio tempo.

OLGA: Guardate il Vesuvio! Da qui si vede un panorama favoloso.-
SALIF: È davvero bella Napoli! C’è un proverbio che dice: vedi Napoli e poi muori… Significa che niente è più bello e affascinante di Napoli. Quindi quando hai visto Napoli hai visto tutto.

Nel filmato Olga, Salif e Fela rimangono incantati di fronte alla bellezza del paesaggio napoletano.
L’articolo 9 della Costituzione, affida alla Repubblica anche la tutela del paesaggio e del patrimonio storico-artistico, introducendo tra i suoi valori fondamentali quello estetico–culturale.
La cultura comprende, infine, anche la tutela del grande patrimonio di beni aventi valore artistico presenti in Italia, di tutti quei beni, cioè, che presentano interesse artistico, storico, archeologico e che unitariamente considerati testimoniano la storia e la civiltà italiana.

 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai