Logo InItalia

In ITALIA - L'italia e l'italiano per stranieri

In Italia

LA BUSSOLA

10. Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo

 


Un cittadino che vive da oltre cinque anni in Italia e che vuole richiedere il permesso di soggiorno di lungo periodo, in molti casi deve superare un test di lingua italiana. Sentiamo Chen l'amico di Fela.

SCENA 4 INT. GIORNO – NEGOZIO SALIF

CHEN: Io, invece, sono in Italia da cinque anni e voglio richiedere il permesso di soggiorno di lungo periodo... per fare la domanda devo fare il test di italiano...

Il Testo Unico sull’Immigrazione (art. 9, comma 2 bis D.lgs. 25.7.1998 n. 286) prevede un permesso di lunga durata, cioè a tempo indeterminato, solo per chi risiede regolarmente in Italia da almeno 5 anni. La richiesta può essere fatta anche dalla moglie o dal marito non separato legalmente, dai figli minori e da quelli maggiorenni a carico dei genitori, cioè mantenuti da loro.

Invece, non può essere richiesto da chi ha un permesso di soggiorno per studio, formazione professionale, protezione temporanea, motivi umanitari, asilo, e nemmeno da chi ne ha uno di breve periodo.

Per ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo dobbiamo dimostrare di avere un reddito annuo (cioè un guadagno) superiore all'importo annuo dell'assegno sociale. Se abbiamo una famiglia, il reddito deve essere maggiore in rapporto al numero dei familiari. Dobbiamo anche indicare l’alloggio (una casa, un appartamento) adatto a ospitare tutti i componenti della famiglia.

Il modulo necessario per inviare la richiesta di questo tipo di permesso di soggiorno e’ disponibile presso l’ufficio postale. Insieme al modulo dobbiamo inviare dei documenti, come la dichiarazione dei redditi (mod. Unico, mod. 730, mod. CUD relativi all’anno precedente), le buste paga dell’anno in cui chiediamo il permesso, la fotocopia del passaporto, il certificato di residenza e il certificato di stato di famiglia. Se chiediamo il permesso di soggiorno per i nostri familiari, dobbiamo consegnare anche il certificato che attesta, cioè dimostra, l’idoneità dell’alloggio.

Il permesso di soggiorno di lungo periodo non è rilasciato a chi è considerato pericoloso per l'ordine pubblico e la sicurezza dello Stato.

SCENA 4 – INT. GIORNO – NEGOZIO SALIF

FELA: Adesso vediamo sul computer se troviamo qualche informazione per il tuo test… proviamo subito sul sito del Ministero dell’Interno: www.interno.it ecco... vedi nel settore 'Immigrazione' cerco 'test di italiano' e mi appare la pagina che parla di questo... se poi vai su www.testitaliano.interno.it… ecco…. C’è un modulo di domanda… (inquadrare videata monitor)

Abbiamo appena visto Fela indicare a Chen come inviare la domanda per il test di italiano in via telematica, prima al Ministero dell’Interno, che a sua volta la invia al Prefetto del luogo dove lo straniero ha la residenza.

Il Prefetto dà l’autorizzazione a fare il test di italiano dopo avere controllato se lo straniero ha una età maggiore ai 14 anni e ha un permesso di soggiorno da 5 anni.

In questo caso, invia una lettera di convocazione per il test di italiano.

Attualmente la provasi svolge presso i Centri Territoriali Permanenti, presenti nelle scuole. Per superarla dobbiamo ottenere almeno l'ottanta per cento del punteggio complessivo. Se non la superiamo, possiamo ripeterla.

Se l'esito è positivo, possiamo presentare la domanda di rilascio del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

Il test di lingua italiana non è obbligatorio per tutti; ad esempio, non lo deve sostenere chi ha meno di 14 anni o chi ha un certificato di conoscenza dell’italiano di livello non inferiore ad A2 rilasciato da uno degli Enti Certificatori riconosciuti dal Ministero degli Affari Esteri. Non è obbligatorio neanche per chi ha un titolo di studio o professionale, come ad esempio il diploma di scuola secondaria italiana di primo o secondo grado, o un certificato di frequenza a corsi universitari o a corsi di dottorato o master.

Non deve fare il test neanche chi è portatore di un handicap, certificato da una struttura sanitaria pubblica.

Se abbiamo un permesso di soggiorno di lungo periodo rilasciato da un altro Stato membro dell'Unione europea, possiamo chiedere di risiedere in Italia per un periodo superiore a tre mesi, se vogliamo lavorare, frequentare corsi di studio o di formazione professionale, o restare in Italia per qualsiasi altro motivo. In ogni caso, dobbiamo dimostrare di avere un reddito sufficiente (di guadagnare abbastanza) e una assicurazione sanitaria per il periodo del soggiorno.

www.interno.it


 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai