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LA BUSSOLA

16. I servizi di pubblica utilità. La sicurezza degli impianti elettrici

 

In questa puntata la famiglia BA ha avuto vari problemi, connessi tutti ai disservizi delle società che erogano servizi di pubblica utilità, come l’energia elettrica e la linea telefonica. Ecco, avete visto, è bastato accendere il forno e l’erogazione della corrente elettrica è venuta meno.
Non pensate che ciò sia normale. Se dovesse accadere più volte, è necessario contattare la società che si occupa del servizio ed esporre il problema. Pensate che il settore dell’energia elettrica – cosi come quello del gas - è ampiamente regolamentato, anche successivamente alla liberalizzazione del mercato elettrico.
Vi è infatti l’Autorità per l’energia elettrica e il gas istituita con funzioni di regolazione e controllo dei settori dell’energia elettrica e gas, per garantire la promozione della concorrenza ed efficienza e per assicurare adeguati livelli di qualità.
Questa Autorità definisce le tariffe base per i servizi e le condizioni contrattuali minime da applicare a tutte le forniture di energia elettrica, gli standard di qualità minimi e la condotta commerciale da tenere. Svolge anche funzioni di controllo sullo svolgimento dei servizi, con applicazione delle relative sanzioni. Queste regole servono per tutelare maggiormente gli utenti domestici, ovvero le famiglie che per i bisogni quotidiani usano energia elettrica.
Nel momento in cui si sottoscrive un contratto di fornitura di energia elettrica, la società che eroga il servizio, a fronte del pagamento di un prezzo, è obbligata a somministrare in via continuativa l’energia elettrica. Se ciò non avviene, salvo che il guasto non possa essere in alcun modo imputato alla società, l’utente ha diritto al risarcimento del danno da lui subito a causa della mancata erogazione della corrente elettrica.
L’utente, inoltre, ha diritto ad essere informato sulle modalità e procedure di reclamo da parte della società che eroga il servizio.
Ricordate, però, che se il reclamo orale o scritto sui moduli prestampati non produce effetti è sempre meglio inviare al gestore la cosiddetta lettera di diffida ad adempiere, possibilmente tramite raccomandata con avviso di ricevimento.
In questa lettera sarà necessario evidenziare i suoi obblighi contrattuali, che troverete elencati nel contratto di fornitura che avete sottoscritto, e intimare al gestore il rispetto del contratto entro un congruo termine che comunque non può essere inferiore a 15 giorni, con espressa avvertenza che in caso contrario il contratto si intenderà risolto ovvero sciolto per grave inadempimento.
Ma abbiamo visto che la famiglia BA ha avuto problemi anche con la linea telefonica.
Come accade per l’energia elettrica e il gas, anche l’erogazione della linea telefonica è regolata ampiamente dalla legge. In questo caso, tuttavia, l’autorità di regolazione e controllo è l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, istituita anch’essa per regolare, controllare e sanzionare il settore delle telecomunicazioni, tra cui il settore telefonico, il settore audiovisivo e l’editoria. Oltre a svolgere una funzione attiva di controllo dell’intero mercato delle comunicazioni, anche questa Autorità ha competenze in materia tariffaria, di qualità, di controllo degli operatori di mercato.
Dunque, quanto abbiamo detto prima a proposito dell’energia elettrica vale anche se a venire meno è la linea telefonica.
Infine, prendendo spunto da questa puntata, è necessario evidenziare l’importanza del salvavita con la presa a terra, obbligatorio per legge. Per tutelare la salute e preservare la sicurezza di tutti, la legge italiana prescrive che negli edifici adibiti ad uso civile tutti gli impianti elettrici (e non solo questi) debbano possedere determinati requisiti e la conformità alla legge può essere attestata solo da imprese abilitate, che dovranno rilasciare la cosiddetta dichiarazione di conformità.
Le norme in materia di sicurezza degli impianti sono volte anche a evitare l’utilizzo improprio dell’energia per attuare il risparmio energetico. Ciò vuol dire che il proprietario di una abitazione è obbligato a installare impianti elettrici a norma di legge per rendere la casa sicura ed energeticamente efficiente.
Assicuriamoci, dunque, che gli impianti della casa ove abitiamo siano in regola. Solo in questo modo potremo prevenire incidenti che potrebbero rivelarsi molto pericolosi.




 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai