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LA BUSSOLA

15. L'iniziativa economica privata

 

In questa puntata la famiglia BA ci offre lo spunto per poter parlare dell’impresa e delle società commerciali.
Infatti, abbiamo visto che Alì racconta ad Olga e a Salif che il sogno della sua famiglia è che lui “un giorno apra un’impresa”. Nel frattempo, lui ha deciso di mettersi in società con un suo cugino che ha un autolavaggio. A questo punto è giusto domandarsi: cosa è un’impresa e cosa è un società commerciale?
Ebbene, in realtà la società non è altro che un’impresa gestita in forma collettiva.
Quindi, giuridicamente sarebbe più esatto distinguere tra IMPRESA INDIVIDUALE, ovvero l’impresa gestita da una sola persona, e SOCIETA’. L’iniziativa economica privata è tutelata dalla Costituzione Italiana ma la disciplina normativa generale dell’impresa e della società la troviamo nel Codice Civile. Il codice civile definisce l’imprenditore come colui che esercita professionalmente un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi. Quindi, ciò che distingue l’imprenditore dal prestatore di lavoro subordinato - o come si dice nel linguaggio comune dal lavoratore dipendente - è l’esercizio abituale ed autonomo dell’attività economica attraverso l’organizzazione dei vari fattori produttivi per produrre o scambiare beni o servizi. Insomma, è lui che sceglie cosa produrre o scambiare, come, dove quando e con quali mezzi. Ma la caratteristica tipica dell’impresa è che sull’imprenditore ricade il rischio d’impresa, ovvero il rischio del risultato economico dell’attività intrapresa.
Particolare tipo di impresa è la cosiddetta piccola impresa. Il Codice civile definisce come piccoli imprenditori i coltivatori diretti del fondo, gli artigiani, i piccoli commercianti, e coloro che esercitano un’attività professionale organizzata prevalentemente con il lavoro proprio e dei componenti della famiglia. Salif, ad esempio, può essere considerato un piccolo imprenditore sia perché è un piccolo commerciante sia perché esercita il commercio con prevalente lavoro proprio. Va anche detto che l’imprenditore individuale risponde con tutti i suoi beni, personalmente e illimitatamente, dei debiti dell’impresa e se l’impresa viene dichiarata fallita, anche l’imprenditore fallisce, ad eccezione del piccolo imprenditore e dell’imprenditore agricolo che non possono fallire.
Illustrate le caratteristiche principali dell’impresa individuale vediamo invece cosa è una società. Alì dice che entrerà in società con un suo cugino. Ebbene, nel caso della società l’attività economica viene gestita da più persone che poi dividono fra di loro gli utili – ovvero i guadagni - percepiti. Il codice civile prevede varie tipologie di società. Ciascuna di esse è assoggettata a un regime giuridico differente.
Insomma, quando si vuole intraprendere un’iniziativa economica in proprio, molteplici sono le regole da seguire. Ma una volta imparate, sicuramente ne varrà la pena. Un esempio è proprio quello di Salif che ha dato vita a una piccola impresa, realizzando il suo sogno.


 
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