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LA BUSSOLA

11. La tutela dell'ambiente. Il divieto di abbandono degli animali

 

L’ambiente è valore primario e fondante del nostro ordinamento giuridico, con rilievo costituzionale. Un ambiente non sano, infatti, limita il pieno godimento dei diritti dell’uomo e ne ostacola lo sviluppo della personalità.
E oggi la famiglia BA ci offre l’opportunità di parlare nuovamente del tema della protezione dell’ambiente.
Anna rimprovera Fela perché usa troppo detersivo per lavare i piatti. Il rimprovero è giusto, perché è bene tutelare l’ambiente sia a livello giuridico sia a livello comportamentale.
Giuridicamente la tutela viene data sia attraverso la predisposizione di strumenti che garantiscano e valorizzino l’ambiente sia attraverso l’imposizione di obblighi di varia natura da parte sia dello Stato sia delle Regioni, ciascuno nell’ambito delle rispettive competenze legislative delineate dalla nostra Costituzione.
Anche nell’ordinamento dell’Unione Europea la protezione dell’ambiente è un principio fondamentale. Il Trattato della Comunità Europea prevede che la politica ambientale comunitaria persegua quattro obiettivi: salvaguardare, tutelare e migliorare la qualità dell’ambiente, proteggere la salute, utilizzare le risorse in modo razionale e promuovere misure a livello internazionale per affrontare i problemi dell’ambiente.
In Italia, molteplici sono le regole che la legge impone per proteggere l’ambiente.
Ad esempio, in Italia possono essere prodotti e venduti detersivi che rispettino un certo grado di biodegradabilità e che non contengano sostanze che possano arrecare danno alla salute dell'uomo, degli animali e delle piante e più in generale all'equilibrio dell'ambiente. Inoltre, per legge, i detersivi devono riportare sulla confezione il grado di biodegradabilità, gli specifici componenti oltre alle indicazioni e alle istruzioni sull'impiego.
Anche la Comunità Europea è intervenuta per fornire regole omogenee per tutti gli Stati membri circa la biodegradabilità, l’etichettatura dei detergenti e le informazioni che i produttori devono mettere a disposizione delle autorità competenti, del personale medico e degli stati membri. Sebbene queste norme siano rivolte ai venditori e ai produttori di detersivi, è opportuno che ciascuno di noi, anche nella vita di tutti i giorni, sia attento a non abusarne, utilizzandoli secondo le quantità minime e indispensabili. In questo modo, si limita l’inquinamento ambientale.
Quindi, è molto utile il consiglio che Anna dà a Fela: usare poco detersivo fa bene all’ambiente.
Ma ora passiamo ad un altro argomento.
Avete visto che Salif trova nel parco un cane, senza il suo padrone, forse abbandonato?
Ecco, questo episodio ci deve fare riflettere su un tema, quello dell’abbandono degli animali, importante non solo sotto il profilo morale ma anche giuridico. In Italia, il codice penale vieta l’abbandono degli animali, , così come la loro uccisione, il loro maltrattamento, l’organizzazione di combattimenti e competizioni non autorizzate e gli spettacoli e manifestazioni che comportino sevizie o strazio. Pensate che per tutelare gli animali anche la Commissione Europea è intervenuta, imponendo il divieto di sperimentazione animale nel settore dei cosmetici e di commercializzazione dei prodotti così testati.
Anche gli animali, è bene ricordarlo, hanno dei diritti, giuridicamente tutelati, che devono essere rispettati.

 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai