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LA BUSSOLA

10. Il risparmio energetico. Il diritto al voto

 

Abbiamo visto in questa puntata che Anna e Fela studiano ma si preoccupano anche di guadagnare qualcosa e non pesare sulla famiglia.
Ascoltiamoli….
Pensate che la Costituzione Italiana prevede l'obbligo dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli tenendo conto della loro capacità, inclinazione naturale e aspirazioni.
Addirittura i giudici ritengono che questo obbligo di mantenimento permanga anche dopo che il figlio è divenuto maggiorenne, se egli non è economicamente autosufficiente , purché ciò non sia colpa del figlio. I nostri amici sono fin troppo diligenti e sicuramente da ammirare!

Ma ora passiamo ad un altro argomento.
Salif ha comprato delle lampadine a basso consumo per il risparmio energetico.
Molteplici sono le norme che in Italia, dal 1990, regolano la materia del risparmio energetico e della manutenzione degli impianti termici. Tutte perseguono l’obiettivo di ridurre il consumo energetico proveniente dal petrolio e dal gas, per potere consegnare alle generazioni future un pianeta vivibile.
Ritorna quindi il tema della tutela del diritto all’ambiente salubre che abbiamo già analizzato. Vi ricordate che lo abbiamo qualificato come diritto inviolabile dell’individuo e specificazione del diritto alla salute? Proprio per questo motivo il legislatore pone dei limiti, delle restrizioni e degli obblighi in materia di utilizzazione dell’energia, che tutti noi dobbiamo rispettare per avere un risparmio energetico e preservare l’ambiente che ci circonda.

Ultimo argomento interessante da affrontare è quello riguardante il diritto di voto agli stranieri.
Olga vorrebbe votare in occasione delle elezioni politiche in Croazia. Olga può farlo liberamente.
Ma ci chiediamo: può lo straniero, non cittadino italiano, eleggere i membri del Parlamento Italiano o degli organi comunali o provinciali? Non è possibile. Il motivo risiede nella nostra Costituzione che prescrive che il diritto di voto è prerogativa dei soli cittadini italiani. Qualora si volesse attribuire il diritto di voto anche agli stranieri, limitatamente, per altro, alle sole elezioni amministrative dei Comuni e delle Province, bisognerebbe modificare la Costituzione.
Le elezioni politiche, ovvero le elezioni dei membri del Parlamento Italiano sono, infatti, espressione della sovranità popolare, il cui esercizio spetta esclusivamente ai cittadini


 
Ministero della Pubblica Istruzione   Rai